Oggi ci occupiamo nel nostro excursus sulle liste comunali di Santa Maria a Vico della li sta Città Domani 2.0 il cui motto è “Continuità al F.A.R.E.”.

Eh sì fare puntato in quanto rappresentato i macropunti del progrmma ovvero Futuro-Ambiente-Rigenerazione-Esperienza.

Andando più nello specifico interessante il punto delle Zone Franche Urbane, in genere si istituiscono nelle zone economicamente depresse di uno stato o una provincia, anche una città, il punto che ci lascia perplessi è che non è specificato dove e per quanto tempo sarebbero in vigore.

Altro punto molto interessante la creazione alla Masseria la Duchessa S.PioX di un polo scolastico con indirizzo alberghiero.

Sul fronte cultura segnaliamo la istituzione di una Biblioteca comunale.

Ci ha incuriosito il cosiddetto “incubatore di imprese”, una serie di uffici che saranno ubicati nell’ala Ovest del complesso aragonese, quando pronto, anche se alla fine si tratta a nostro avviso del classico sportello giovani, info point per le imprese, insomma, una di quelle cose belle che si dicono e poi non si fanno mai. Però bello il nome “incubatore di imprese” che fa sembrare il tutto una cosa nuova.

Poi c’è la creazione di un marchio d’area. Ma scusate, bella l’idea, ma c’è già tutto un lavoro avviato con il marchio d’area Valle di Suessola non si può sfruttare quel lavoro lì?

Realizzazione di un mercato coperto che certamente è cosa buona giusta.

Poi con sorpresa leggiamo “acquisizione Masseria la Duchessa” per la realizzare un parco verde e utilizzare la struttura per attività multidisciplinari, ma non doveva crearsi un polo scolastico alberghiero alla masseria la duchessa?

Si parla di smart-city, sharing economy, car-sharing ecc. ma non ce ne vogliano quelli di città domani 2.0 e non ci riferiamo solo a loro ma secondo noi so solo chiacchiere.

Molto interessante invece gli incentivi per rifare le facciate nel centro storico, messo addirittura come ultimo punto del grande contenitore Futuro, secondo noi andava sprecato qualche rigo in più del tipo: di che incentivo parliamo?

Passiamo ai punti sull’Ambiente

Ci sono cose interessanti come il passaggio dalla Tari alla Tarip, che è la stessa cosa con la differenza che la monnezza viene pesata e quindi si pagherebbe l’effettivo consumo, ma per far questo ci vuole l‘isola ecologica, prevista dal programma, ma non è indicata dove viene posta.

Bella l’idea del verde urbano, solo dove sta? C’è oramai solo una successione di case inniterrotta una addosso all’altra, il verde è rimasto sulle colline, incendi permettendo. E’ rimasta sul piano giusto una macchiolina di verde dove è ubicato il nuovo parcheggio caudio, ma dubitiamo resista. Comunque ben venga sta voglia di verde. Bello questo interessamento per i Calzaretti con l’idea di costruire un’area giochi e un bocciodromo, anche se non riusciamo a capire dove visto che è una via dritta con case e palazzi ai lati. Siamo curiosi di scoprirlo.

Ottimo il punto sulla creazione del canile comunale. Un po’ meno sulle guardie ambientali, ma scusate ma non c’erano già? Che fino hanno fatto? Le rimettiamo di nuovo, va bene, ma economicamente è sostenibile la cosa?

Libro dei sogni: Realizzazione del verde diffuso con il recupero della viabilità esistente, la trasformazione degli stessi in viali alberati. Ok tutto bello, ci piace, ma in quale comune la facciamo sta cosa? Un esempio di strada che verrà trasformata in questo modo?

Passiamo alla Rigenerazione o meglio recupero visto che l’espressione è usata più volte nei vari punti.

Interessante il recupero delle vie contermini a San Felice a Cancello per ampliare la viabilità rurale e i percorso “salute” all’aperto.

Realizzazione di nuovi loculi cimiteriali

Interessante per i collegamenti viari quello indicato che va a collegare la frazione Rosciano con Sant’Agata dei Goti, via Loreto con Durazzano. E poi collegamento tramite navetta delle frazioni con destinazione mercato settimanale e cimitero da espletarsi la domenica mattina.

Realizzazione del centro sportivo polivalente in piazza San Marco.

La E di esperienza non ha dei sottopunti ma più che altro è un invito al voto.

Bene, diciamo un programma di ampio respiro che secondo noi però in alcune parti andrebbe ben spiegato in quanto ci sono punti in contraddizione e di concreta difficile realizzazione con altri invece che andrebbero specificati meglio.