Mancano tre settimane alle elezioni. Abbiamo pensato di analizzare i programmi elettorali delle liste di Arienzo e di Santa Maria a Vico.

Cominciamo con Arienzo e in particolare con Ricoloriamo Arienzo di Giuseppe Guida. Andiamo giusto in ordine alfabetico.

Ovviamente non ne facciamo un riassunto, ma raccogliamo i punti che più hanno destato il nostro interesse e quelli che invece ci hanno trovato alquanto perplessi.

Sul lato ambiente -ad esempio- la lista Ricoloriamo Arienzo prevede un bonus per gli operatori ecologici e una serie di premialità per i cittadini . Non è chiaro come si possa attivare il bonus anche perché immaginiamo bisognerebbe introdurre tale possibilità nel capitolato d’appalto, mentre invece la premialità per i cittadini immaginiamo che sia quella descritta in buoni spesa oppure buoni sconto sulla tassa relativa. Certo che bisogna creare un’isola ecologica e infatti la lista la prevede ma non indica dove.

Punto interessante è la creazione di un gruppo Whatsapp dove tutti i cittadini possono segnalare: Risoluzione dei problemi, segnalazione dei disagi o guasti, suggerimenti per il bene di Arienzo.

Quello che ci lascia perplessi però è che seppur consideriamo la popolazione maggiorenne del comune di Arienzo parliamo di un potenziale di 3000 circa iscritti a questo mega gruppo w.a. Inoltre ci pare ottimo comunque segnalare in tempi rapidi un guasto tramite i social ma il punto sulla risoluzione e sui suggerimenti invece lo troviamo inutile e ridondante. Inutile in quanto per la risoluzione e i suggerimenti dei problemi bisogna conoscere anche delle normative che le sottendono e non sempre i cittadini hanno tale conoscenza; ridondante in quanto per la risoluzione e i suggerimenti si fanno apposta le elezioni e i rappresentanti del popolo in consiglio dovrebbero affrontare tali temi pure -si spera- con cognizione di causa.

Punto molto interessante riguarda i commercianti. La lista Ricoloriamo Arienzo prevede per le nuove aperture commerciali l’esenzione fiscale per i primi due anni, mentre per gli esercizio commerciali già esistenti la riduzione per un biennio del 30% delle tasse comunali. Uno sforzo per le casse comunali di certo notevole, ma immaginiamo che su questo punto vi sia stato uno studio di fattibilità.

Interessante la mappatura degli spazi pubblici abbandonati e il loro possibile utilizzo, che potrebbe coinvolgere anche i privati.

Poi la scuola, ma se ne è parlato molto di questo punto, cioè il portare ad Arienzo una succursale dell’Istituto Tecnico Agrario o anche altre.

Chiudiamo con un altro punto che merita interesse e cioè l’istituzione di un assessorato ai fondi europei. Ci pare una buona cosa vista la mole di finanziamenti che sono proposti e magari appunto c’è bisogno di una figura di coordinamento.

Queste le cose più interessanti -secondo noi – del programma di Giuseppe Guida. Pubblichiamo il programma in modo che ognuno possa leggerselo e valutarlo.