Allora facciamo un po’ il punto e ci soffermiamo su Santa Maria a Vico che di cose ne sono successe.

Dunque abbiamo due casi di positività al Covid che hanno coinvolto nell’ordine la vice sindaco Biondo e poi il sindaco Pirozzi. Da questo ne è disceso immediatamente lo stop della campagna elettorale per Città Domani 2.0 in attesa che un po’ tutti i vari componenti della lista facciano il tampone e attendino poi i risultati.

Avevamo chiesto alle altre liste un minimo di sportività, almeno fino alla fine di questa settimana, ma non ci hanno filato manco di striscio. Li capiamo benissimo è come in atletica vedere Usain Bolt azzopparsi a 20 metri dal traguardo, che fai ti fermi? Anzi vai più forte.

Anche gli uffici pubblici sono fermi sia per sanificazione e sia per controllo dei dipendenti.

Chiaramente avendo i vertici dell’amministrazione bloccati in quarantena si è dovuto correttamente nominare un nuovo vice. La scelta è ricaduta in maniera giusta su Michele Nuzzo, veterano della macchina amministrativa, anche presidente del consiglio comunale, conoscitore del bilancio comunale essendone stato delegato per anni, capogruppo di Città Domani e poi insomma prossimo assessore -esterno- in caso di vittoria della compagine pirozziana. Ovviamente anche la giunta ha subito un ritocco e quindi Moniello cede il suo posto.

Ma come detto il problema rischia di essere psicologico per tutti. Gli elettori non vanno solo convinti a dare il proprio voto, ma devono essere anche convinti ad andarci alle urne.

Secondo noi sarebbe il caso che tutt’è quattro le liste si comincino a sedersi attorno a un tavolo e concordare una strategia per rendere sicure le operazioni di voto.