Abbondandis in abbondandum! Soleva dire, veramente l’ha detta una volta sola, il grande Antonio De Curtis in arte Totò.

Rapportata questa frase alle elezioni amministrative, in particolare quelle santamariane, notiamo come la futura lista di Andrea Pirozzi ha questo bel problema. Certo può sembrare strano dopo che proprio ieri l’assessora Pascarella ha dichiarato di non volersi ripresentare, ma il problema è dal lato XY della lista.

Si dirà: meglio avere problemi di abbondanza di candidati che di penuria, ma questo in politica è vero fino a che poi qualcuno non rimane a terra.

Facciamo due conti.

La lista pirozziana sarà formata da due gruppi: i consiglieri uscenti e gli entranti.

Tra gli uscenti abbiamo un totale di 8 consiglieri tra cui 6 uomini e 2 donne. Per avere una lista che rispetti la legge vi devono essere 10 uomini e 6 donne, o viceversa, ma bisogna considerare che spesso e volentieri le donne sono sempre in numero inferiore.

Quindi, devono entrare al massimo altri 4 uomini. Ma i papabili entranti sono in 5!

Qualcuno deve restare fuori.

Chi?

Chi magari non può stare con due piedi in una scarpa? Chi ha già “tradito” in passato e potrebbe rifarlo in futuro?

Lo scopriremo nei prossimi giorni.