Impossibile non continuare a porre l’attenzione sul comune di Arienzo. In 24 ore è successo di tutto. Si è passati dal consiglio comunale urgente per discutere la decadenza, alle dimissioni del sindaco e poi la mozione di sfiducia.

Allora la questione è tecnica, in quanto, ci par di capire, vi sia la volontà dei consiglieri comunali di andare al voto anticipato di Settembre.

Il sindaco come sappiamo si è dimesso, ma le stesse non sono efficaci, devono passare 20 giorni e quindi se nel frattempo il sindaco non ritira le dimissioni queste diverranno efficaci il 5 Agosto. Semprechè le dimissioni siano state protocollate il giorno 15 Luglio. I venti giorni si contano dal giorno successivo.

Nel frattempo come detto c’è, o ci dovrebbe essere, una mozione, di cui non conosciamo il testo e non sappiamo nemmeno se è stata protocollata e quando. Ora la mozione per essere discussa devono passare non meno di dieci giorni e non più di trenta giorni come da Statuto. Questo significa che mettiamo sia stata protocollata oggi la mozione, non lo sappiamo, devono passare almeno dieci giorni quindi non potrà essere discussa prima del 26 Luglio, che poi è pure domenica, quindi la mozione se approvata arriverà sulla scrivania del Prefetto proprio il giorni 27. Secondo noi si rischia fortemente il ritardo.

La mozione di sfiducia, da quel poco che sappiamo, è stata firmata dal almeno 2/5 dei consiglieri, quindi almeno 5 consiglieri, e la motivazione è quella di evitare il commissariamento lungo e quindi votare a settembre.

Ma la procedura della mozione è proprio il passaggio peggiore. Abbiamo già parlato dei tempi, almeno dieci giorni, ma poi bisogna inserire la mozione in un consiglio comunale, purtroppo non abbiamo a disposizione il regolamento del funzionamento del consiglio comunale di Arienzo, nonostante le nostre numerose sollecitazioni da questo blog e quindi non sappiamo se la seduta sarà straordinaria o ordinaria, anche qui c’è un problema di tempi liberi che vanno da tre a cinque. Ma prima ancora bisogna convocare la capigruppo. Insomma una inutile lungaggine.

Esiste un sistema molto più semplice ed efficace, se davvero si vuole votare a Settembre. Trattasi delle dimissioni in massa dei consiglieri comunali dal notaio. Quello che nel gergo viene chiamato scioglimento per dimissioni ultra dimidium. Significa che 7 consiglieri vanno dal notaio e si dimettono in contemporanea, fatto questo il segretario comunale avvisa subito il prefetto. Oggi ne abbiamo 16.07.2020 aivoglia.

Secondo noi l’opposizione dovrebbe prendere la palla al balzo e annunciare appunto il giorno e l’ora che sarà presente al notaio e vedere appunto se si tratta di un bluff o di una reale volontà di andare alle elezioni anticipate.

Per noi non ha senso discutere una mozione. La discussione di una mozione di sfiducia ha senso quando vi siano delle questioni politiche da sciogliere, ma in questo caso non vi sono questioni politiche, ma bensì tecniche. Cioè arrivare allo scioglimento del consiglio entro il 27 luglio per votare a settembre.

Con la mozione si rischia moltissimo di non arrivare in tempo, con le dimissioni ultra dimidium c’è tutto il tempo del mondo!