COMUNICATO STAMPA

Stamattina l’ufficio tributi ha, finalmente, recuperato i solleciti di pagamento e ho saldato il mio debito di € 351,81 con il comune. Facciamo un passo indietro.
Venerdì 10 luglio è arrivata al comune una “strana” comunicazione anonima, indirizzata al responsabile finanziario, su questo mio mancato pagamento, lo stesso ha, successivamente, indirizzato al Segretario Comunale e al Presidente del Consiglio una nota. Il Presidente del Consiglio venuto a conoscenza della questione lunedì 14/07, per massima trasparenza, nonostante si trattasse del Sindaco, ha convocato un consiglio comunale urgente per il 15/07, con all’ordine del giorno la mia decadenza.
L’incredibile è accaduto proprio nel consiglio comunale, la nuova minoranza consiliare, che quotidianamente denigra il nostro operato, è arrivata a votare contro il mio decadimento adducendo le più ridicole e fantasiose motivazioni. Il consigliere Vincenzo Crisci addirittura si è schierato a favore degli evasori pure di giustificare la sua patetica scelta contraria alla mia decadenza. Alla votazione per serietà e correttezza istituzionale io mi sono astenuto e quindi la decadenza è stata invalidata. Se fosse stata una farsa, come voleva fare credere la nuova minoranza, avrei votato a favore della decadenza, facendo iniziare l’iter, e, stamattina, non avrei pagato i solleciti per l’importo di € 351,81.
Mendacem memorem esse oportet.