C’è un bel telefilm tedesco che si intitola Dark che -in soldoni- racconti di viaggi nel tempo e loro implicazioni nella vita dei personaggi, bello perché racconta i viaggi nel tempo in un modo serio e drammatico anche se non ci sembra poi così complicato da capire.

Ecco le elezioni, almeno quelle regionali, stanno assumendo il carattere di un viaggio nel tempo, manco a dirlo siamo agli del ventennio.

Tutto prende le mosse dal motto di Gimmi Cangiano di Fratelli d’Italia per la sua campagna elettore: “Me ne frego”.

E ovviamente giù tutta una serie di ah ecco il fascista, ah bisogna fare i conti con la storia ecc. ecc.

Che poi magari è vero che Cangiano ha utilizzato un “richiamo”,come se non bastasse il presentarsi con il partito di Fratelli d’Italia che non ci pare nasconda un certo orgoglio fascista, quindi quanto meno un motto ridondante, ma è pur vero che pure l’antifascismo deve cominciare a fare un po’ i conti con la storia.

“Me ne frego” è un’espressione comune, forse l’abbiamo usata pure noi, di certo l’ha usata Achille Lauro in una sua canzone, poi se vogliamo dire che Lauro è fascista, prego. Che poi pure A Noi! c’è una citazione fascista che ci piace: “Molti nemici, molto onore”, non per questo ci sentiamo fascisti non per questo solleviamo dalla responsabilità, storica e morale, il fascismo.

Ma allora ci si spieghi questa fascista citazione: È un grande ramo d’ulivo che io innalzo. Questo ulivo spunta da un’immensa foresta di otto milioni di baionette. Fateci capire, quindi Prodi è un fascista sotto mentite spoglie?

Sarebbe il caso che oltre all’antifascismo all’acqua di rosa ci fosse poi quello dei fatti, se Gimmi Cangiano, o chi per lui, dovesse essere irrispettoso nei confronti dei valori Costituzionali, della resistenza e dei suoi martiri allora sì mettiamolo alla gogna e lanciamogli bucce di banana, la più profonda eloquenza è nei fatti, ma fino a quel momento ci spiace ma di questa polemica … Ce ne freghiamo.

Noi abbiamo la nostra idea di politica che è fatto di rispetto e soprattutto di contenuti e nel rispetto di questa idea andremo contro chiunque, di qualunque colore, tentasse di traversarci la strada.

Sappiamo che questo ci porterà critiche di quell’antifascismo di facciata ma bisogna essere forti, essere sempre più forti, come sappiamo che bisogna sempre osare perché chi osa vince anche consapevoli che chi non è con noi è contro di noi. Fortunatamente abbiamo uno spirito che domina e piega la terra, nessuno pensi di poterci dominare senza aver prima combattuto.

Ne approfittiamo per fare gli auguri a tutti gli aspiranti consiglieri regionali e ricordiamo loro: Boia chi molla!

Quiz: abbiamo impregnato il nostro articolo di numerosi motti e slogan fascisti, sapresti indicare quali?