Uno dei problemi atavici di questo Paese è che spesso i volentieri i soldi per fare qualcosa ci sono, ma per trasferirli agli enti competenti passa del tempo e poi per essere materialmente spesi passa ancora altro tempo. Non sappiamo se è una questione di solo inefficienza burocratica o altro.

Ci riferiamo a questa determina pubblicata all’albo pretorio del comune di San Felice a Cancello per l’impegno di spesa per i buoni libro dell’anno scolastico 2015/2016!

Buoni libro non per tutti da quello che abbiamo capito, ma per le famiglie in stato di bisogno.

Tutto procede non proprio nella normalità: a Gennaio del 2016 con la delibera di Giunta e poi a Giugno dello stesso anno viene approvato il piano di riparto dei fondi, stiamo parlando di quasi 31 mila euro. L’anno scolastico comincia nel 2015. Comunque diciamo fin qui tutto bene, solo che i soldi vengono accreditati al comune di San Felice a Cancello dalla regione Campania, ente inutile e dannoso come tutte le regioni, il 11.10.2019! Tre anni dopo!

Ma perché?

Quindi adesso le famiglie in stato di bisogno, che hanno fatto domanda, dovrebbero ricevere un contributo per acquistare libri che magari adesso non ne hanno più bisogno! Immaginiamo la fiducia di queste persone nelle istituzioni.

A noi piacerebbe sapere come mai la Regione attende ben 3 anni per metterci i soldi. Se poi il problema è solo per quell’anno scolastico o anche per i successivi.

Rimaniamo esterefatti della inefficienza ancora una volta, secondo noi, della macchina amministrativa regionale.