Oggi inizia la Fase 2 della Fase 2.

Si comincia quindi a riaprire e ricominciare con molte incognite, soprattutto sul rispetto delle nuove regole, che sembrano improntate al se ti ammali colpa tua se non ti ammali è merito mio. 

Da un punto di vista economico il governo si è mosso in maniera disastrosa, ci possiamo girare intorno quanto vogliamo, ma non ci pare si possa avere una lettura diversa.

Dimissioni subito e voto in autunno sarebbe davvero auspicabile.

Però dobbiamo anche spezzare una lancia a favore del governo sul fronte sanitario. In quanto se a Febbraio/Marzo sembravamo gli appestati e appestatori del mondo oggi la situazione è completamente diversa.

Soffermandoci solo in europa dobbiamo costatare -ad esempio- che il paese più contagiato risulta la Russia con 281.752 casi totali, viaggiando ad una media oramai da un mese di 10.000 al giorno. Pensare che c’era qualcuno che sosteneva l’inesistenza del virus proprio perché la Russia confinante con la Cina non aveva casi in pratica. C’era anche chi invece proprio nei casi quasi nulli della Russia esaltava le doti del grande leader Putin. Tutte fesserie.
Come sono aumentate le temperature sono aumentati i contatti interpersonali e quindi i contagiati purtroppo. Sebbene il tasso di mortalità è inferiore all’1%, dovuto forse alla mancata conta dei morti da Coronavirus per non imbarazzare le autorità russe, stiamo parlando sempre di una dittatura, infatti, uno dei pochi giornali ancora libero  Nezavisimaya Gazeta ha calcolato che il numero dei morti nel mese di aprile è ben il 19% più altro rispetto ai 10 anni precedenti nel medesimo mese.

La Francia ha un tasso di letalità, cioè il rapporto tra i morti e i contagiati, del 19%, tanto per capirci il nostro Paese è al 14%. Il tasso di guarigione invece è del 43% per la Francia, mentre l’Italia ha un tasso del 55% e diciamo che i transalpini si vantano un sistema sanitario migliore del nostro, non è così, ma di certo sono stati come popolo forse più disciplinato, infatti il primo +00% (che non significa 0 contagi ma un numero molto basso) rispetto al giorno precedente in Francia è stato segnato il 03 Maggio e in Italia il 09 Maggio e noi abbiamo chiuso tutto prima.

Se paesi poi come Italia e ora anche Francia e Spagna viaggiano a centinaia di contagiati al giorno, vi sono paesi come la Gran Bretagna che fanno segnare almeno un 3.000 al giorno di contagiati e sono ancora lontani da un contenimento.

Quello che fa rabbrividire è il dato dei morti per coronavirus in rapporto alla popolazione, ebbene per ogni 100.000 abitanti il Belgio, dato del giorno 16 maggio, è al 78% dei morti, la seconda nazione con più morti in proporzione agli abitanti è la Spagna con il 58%, Italia terza con il 52%!

TASSO LETALITA

I belgi ci sfottevano a marzo! O meglio dalle testimonianze dei connazionali in Belgio che seguivano le direttive italiane, quindi cercavano di avere meno rapporti sociali e utilizzare la mascherina in pubblico, erano visti come bizzarri.

E teniamo presente che il dato italiano è molto influenzato dal pessimo sistema sanitario lombardo, fatto passare come modello e punta di diamante e forse lo era un cinque o dieci anni fa ma poi coi governi leghisti si è frantumato.

Quindi in ultima analisi l’Italia ha subito l’onda del virus e siamo stati i primi a doverne subire le conseguenze, ma a ragion veduta, senza nessuna informazione al riguardo rispetto agli altri paesi, che hanno avuto dalle due settimane a un mese di vantaggio per organizzarsi, abbiamo tenuto bene.

Il problema purtroppo rimane economico, come abbiamo detto, con tantissime farraginosità e rischiamo di pagarla molto cara.