Oramai le procedure di acquisizione delle domande dei buoni spesa e in particolar modo dei fondi governativi, ma mettiamoci pure le donazioni dei cittadini, sono state acquisite.

SPESA

Dobbiamo registrare quella che secondo noi è una mancanza di trasparenza dei comuni suessolani. 

Ad oggi non è ancora noto ufficialmente il numero delle famiglie che hanno fatto domanda per i buoni. Tutt’al più delle notizie generiche le abbiamo avute dal comune di Cervino, che parla di 153 famiglie richiedenti, ma lo fa sulla pagina fb dell’amministrazione comunale e nulla dice di quante famiglie sono state aiutate tramite le donazioni dei cittadini, stesso discorso per Santa Maria a Vico, il sindaco in un videomessaggio ha parlato di 500 famiglie, ma immaginiamo sia un numero approssimato, non sappiamo se in eccesso o difetto, e pure in questo caso nulla si sa sul numero effettivo delle famiglie aiutate con le donazioni. Per San Felice a Cancello e Arienzo stesso discorso, anzi non abbiamo nemmeno l’imbeccata.
Per quanto riguarda le donazioni poi non si sa nemmeno quanto è stato raccolto, ad eccezione del comune di San Felice a Cancello ove è possibile visionare l’ammontare delle donazioni arrivate a 1.334€.

Perché è importante conoscere il numero delle famiglie che riceveranno i buoni?

Oltre a fini puramente statistici che comunque hanno la loro importanza, come è noto i soldi che avanzeranno saranno rimessi nuovamente “in circolo” immaginiamo con un nuovo bando, quindi conoscere per pure esigenza di trasparenza quante famiglie hanno avuto i buoni e come sono composte e distribuiti è un modo per sapere che tutto viene svolto nel migliore dei modi, non abbiamo comunque motivo per dubitarne. Ma anche conoscere il numero delle domande respinte, e i motivi. Una cosa è un respingimento per mancanza dei requisiti, un’altra per un mero errore di compilazione della domanda, nel primo caso non siamo certo nel campo della necessità, ma nel secondo caso lo siamo certamente.

Ecco tutta una serie di notizie che secondo noi vanno comunicate in maniera ufficiale tramite i vari siti istituzionali, ora pure quello di Cervino, con relativo albo, funziona.

Ci aspettiamo questo sforzo da parte delle amministrazioni, consapevoli dei tanti sforzi già compiuti.