Ci pare molto interessante l’iniziativa presa dal sindaco di Santa Maria a Vico riguardante le misure da adottare per arginare la diffusione del Coronavirus.

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In pratica il sindaco ha invitato i commercianti a sanificare i loro locali.

Riportiamo uno stralcio:

i titolari e gestori dei pubblici esercizi di somministrazione; esercizi di media distribuzione; attività commerciali in sede fissa; chioschi; uffici pubblici e privati se aperti al pubblico; impianti sportivi al coperto e palestre; attività artigianali, alimentari e no; luoghi di pubblico spettacolo e trattenimento; luoghi ed edifici di culto; spazi comuni di alberghi, strutture ricettive e locali destinati a locazioni brevi; luoghi aperti al pubblico e comunque di ogni altro luogo non aperto al pubblico, a qualsiasi titolo adibito ad assembramento di persone:
▪ Ad effettuare periodici interventi di pulizia straordinaria e disinfezione delle superfici e degli ambienti con i prodotti chimici di cui al punto 6 del decalogo pubblicato dall’Istituto Superiore della Sanità nel febbraio 2020, allegato alla presente;
▪ Ad assicurare, all’esito dell’avvenuta attività straordinaria di disinfezione, un’attività di pulizia ordinaria conforme alle direttive ministeriali, garantendo una frequente aerazione dei locali;
▪ A trasmettere l’attestazione e/o sanificazione dell’ambiente di lavoro all’Ufficio Commercio che consegnerà una targa indicante “LOCALE SANIFICATO” da esporre all’esterno del locale in modo visibile all’utenza.

Ad esporre all’interno del locale il programma di disinfezione ordinaria e rendere disponibile tale documentazione agli organi preposti al controllo;
▪ A posizionare appositi dispensatori di disinfettante o antisettico per lemani all’ingresso del locale;
▪ Ad esporre all’interno del locale un cartello contenente le misure igienico sanitarie di cui all’allegato 1 del D.P.C.M. 4 marzo 2020.

Quindi i commercianti devono fare questa disinfezion ma come? Utilizzando il fai-da-te oppure attraverso ditte specializzate? Immaginiamo la seconda visto che poi il commerciante deve trasmettere l’attestazione della sanificazione agli uffici comunali, i quali rilasciano un attestato da esporre. Il problema che ci poniamo è se questo ultimo passaggio descritto sia automatico oppure prima della consegna della targa da esporre vi sia un controllo del personale del comune prima? Sembrerebbe sia giusto un fatto burocratico e cioè il commerciante consegna al comune l’attestazione della disinfezione e il comune consegna la targa da esporre; infatti solo in un secondo momento si ha il controllo degli organi preposti.

Ci sembra una cosa buona e giusta questa solo che noi avremmo preferito un controllo degli organi preposti prima di dare la targa. Inoltre avremmo preferito che fosse stabilito una sorta di premio per i commercianti con la targa in quanto questa operazione è un aggravio di spesa ad un settore già colpito, sebbene forse nelle nostre zone ancora non pienamente percepito.

Sarebbe opportuno pensare a qualcosa pure per il mercato settimanale.

Allegato-1

Direttiva_Sindaco_n_1_2020