E’ chiaro che la politica questa settimana è messa in secondo piano dalla questione del Coronavirus visti i casi, quattro mortali che hanno coinvolto il Paese soprattutto il nord superando i 150 casi accertati. Quindi l’elezione suppletiva alle Camere con vittoria di Sandro Ruotolo è passata decisamente inosservata.

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Fortunatamente non è una influenza aggressiva da un punto di vista mortale, anche se è morto il 10% dei contagiati che ci sembra un numero non proprio rassicurante, comunque lo è da un punto di vista dell’ospedalizzazione, il 20% dei contagiati è in rianimazione quindi proprio un’influenza banale non è. E’ una cosa seria, ma con opportuni atteggiamenti per una quindicina giorni si può tenere sotto controllo senza panico.

Certo i proclami tranquillizzanti del governo all’indomani del primo caso in Italia sembrano molto fuori luogo in questo momento, come anche i vari sciacalli alla Salvini che stanno pasteggiando sui morti e malati, giusto per la cronaca in Africa in tutto il continente c’è un solo caso segnalato in Egitto.

Secondo noi dicevamo evitare grandi assembramenti, tipo carnevale nelle piazze o eventi sportivi e musicali, aiuta a tenere sotto controllo il virus, ovviamente sarebbe il caso che le persone che sono state in Lombardia e Veneto nei mesi di Gennaio e Febbraio si sottoponessero a un controllo precauzionale. Se non sapete cos’è googlate la teoria dei 6 gradi di separazione e vi renderete conto perché è importante evitare le occasioni di socialità per un lasso di tempo davvero breve. Come ha detto giustamente il virologo Burioni, due settimane di isolamento non sono il carcere duro.

Si dice vabbé ma in alcuni paesi il virus non è proprio arrivato. Certo vuoi perché il focolaio è scoppiato in Cina e quindi magari mettiamo che gli scambi di persone tra Burkina Faso e Cina siano praticamente nulli, ciò non vuol dire che non vi si possa arrivare per vie traverse. Ma altri paesi hanno saputo contenere al meglio l’epidemia come la Russia con due soli casi accertati ed è al confine con la Cina, oppure la Francia che sebbene abbia avuto il primo morto in Europa è rimasta con 12 contagiati accertati e non sono aumentati in queste ultime settimane. Da noi, purtroppo non si è riusciti ad isolare e controllare il tizio che tornato dalla Cina ha dato vita al tutto, ora siamo nella fase del contenimento.

Si dice pure vabbé è una influenza tutto sommato, ma non è affatto vero   infatti numeri ci dicono che sono contagiati dalla “normale” influenza 5,6 milioni di italiani di cui casi gravi sono lo 0,002% i morti sono lo 0,000004% con il coronovirus siamo al 20% dei 157 contagiati sono gravi e il 2,5% di mortalità. I numeri non sbagliano mai.

Il Coronavirus non è la Spagnola e non è l’Aids, il virus volendo ammettere che ha una letalità pari ad una normale influenza, ma bisogna considerare che questo virus non lo si conosce, non si ha un vaccino, non si hanno schemi antivirali sperimentati.

Ripetiamo niente panico, ma allo stesso tempo bene avere massima allerta per un periodo limitato piuttosto che pentirsene in un secondo momento.