Domenica scorsa è apparso il manifesto di Città Domani per le strade di Santa Maria a Vico che in pratica apre la campagna elettorale per la prossima primavera. Nel manifesto vi erano elencate una serie di cose fatte e quindi abbiamo voluto approfittarne per dare un voto particolare a seconda delle varie voci considerate.

VOTI

Le voci considerate sono assolutamente soggettive,  ma è quello che noi guardiamo quando giudichiamo un’amministrazione. Non c’è un ordine di importanza.

 

Tenuta Maggioranza: voto 8. E’ questo un dato squisitamente politico, ma importante in quanto una maggioranza serena e coesa garantisce che tutti i soggetti siano impegnati ad essere al 100% al servizio della comunità e non ad essere distratti. I problemi ci sono stati prima con il gruppo Ad Maiora, poi con il trio Cioffi-Nuzzo-Masiello presto diventato duo, forse singolo. Pirozzi non è mai sembrato davvero in pericolo anzi è stato capace di allargare la sua maggioranza dialogando con l’opposizione e forse qualcuno lo ritroveremo in Città Domani.

Tasse: voto 6. non guardiamo tutto che sarebbe eccessivo; ci soffermiamo sulle principali: Imu, Tasi e Tari e facciamo una comparazione con l’amministrazione precedente e precisamente con il 2014 e con un comune analogo della provincia di Caserta. Allora riguardo Imu e Tasi nulla è cambiato quindi era rispettivamente 4×1000 e 1×1000 riguardo l’abitazione principale. Per legge Imu+Tasi non deve superare il 10,6×1000, il fatto è che in pratica tutto ciò che non è abitazione principale ha questo massimale. Facciamo un esempio con Gricignano d’Aversa comune del casertano di quasi 13 mila abitanti, in quel comune l’abitazione principale Imu+Tasi è uguale a 5,50xmille uno 0,5 di Tasi più alta, ma tutte gli altri immobili e cioè pure studi privati e negozi per esempio pagano il 9,1 e cioè 1,5 in meno!
Passiamo alla Tari. Anche qui non possiamo considerare tutte le casistiche e quindi prendiamo ad esempio le utenze domestiche di 3 componenti e 100mq e per le utenze non domestiche mettiamo bar, caffetteria e pasticceria sempre 100mq. Non teniamo conto della quota provinciale. Dunque nel 2014 una famiglia di 3 componenti pagava 347,67€ adesso nel 2019 paga 346€; un bar nel 2014 pagava 820€ oggi ne paga 819€! Facciamo sempre un rapporto con Gricignano: per l’utenza domestica, stessi parametri, si paga 307,88€; per l’utenza non domestica: 1018€.

Investimenti: voto 9. Intendiamo la capacità di conoscere, partecipare e vincere i vari bandi che vengono emessi a tutti a livelli a partire da quelli europei fino ai provinciali. Non prende il voto massimo in quanto manca un sistema di monitoraggio on line dell’investimento. Esempio si potrebbe dedicare una pagina sul sito istituzionale in cui si dice a che bando il comune partecipa e poi lo si aggiorna di volta in volta se il bando va avanti oppure si ferma.

Risoluzione Criticità Improvvise: voto 7. Intendiamo quegli eventi imprevisti come calamità naturali oppure decisioni di altri enti che coinvolgono il comune. Un evento difficile fu certamente l’alluvione del 2015, bisogna dire che davvero quasi un minuto dopo la prima goccia d’acqua ci si è attivati per la salvaguardia della sicurezza dei cittadini. Meno bene il fronte cava, in special modo quella di Durazzano, tanti gli incontri con la Regione, ma al momento chiacchiere, nessun atto concreto.

Risoluzione Criticità: voto 10. per questo intendiamo problematiche ereditate da precedenti amministrazione, come per esempio dobbiamo dire straordinario l’aver scongiurato il pagamento dei canoni arretrati ad acquacampania e a far sì che sia il consorzio ad accollarsi tutta la spesa. Oppure la questione cimitero, che sembrava una battaglia persa in partenza invece è divenuto un punto importante spendibile come esempio di buona amministrazione in campagna elettorale.

Rispetto della Legge: voto 6. Fare l’amministratore è difficile, anche per via di un sistema di leggi così ingarbugliato e di difficile interpretazione che come ti muovi rischi di vederti le forze dell’ordine sotto casa. Quindi dire che in questi 5 anni non vi è stato nessun indagato o rinviato a giudizio non è proprio scontato, ed è un merito. Pensiamo anche al fatto che la Guardia di Finanza ha fatto un blitz nel 2016 ma al momento nulla risulta. Sempre nel 2016 ci fu il caso del “regalo di nozze” come lo chiamarono le opposizioni con tanto di manifesto. Un po’ imbarazzante è stato il caso di “furto” di energia elettrica ai danni dell’Enel per 26 lampioni abusivamente allacciati in località Monticello. Pessimo poi quella forzatura nel cambio dei civici con la dicitura “città”, quando la procedura è semplice e solo da poco iniziata e secondo noi pure malamente, poi insomma uno sgarbo istituzionale visto che il decreto di assegnazione del titolo di città è prerogativa del Presidente della Repubblica.

Scuola: voto 8.  Ottimo in chiave di sicurezza con tanto di finanziamenti ottenuti, eccellente l’aver ottenuto il liceo scientifico scienze applicate vincendo molte resistenze, soprattutto da Maddaloni; il Majorana-Bachelet era già comunque un fiore all’occhiello a livello regionale. Il voto non può essere più alto per una serie di motivi: troppi atti di vandalismo, addirittura una docente viene accoltellata in classe. Mettiamoci che la mensa che è comunque un momento educativo è in parte in carico alle famiglie, non ci pare vi sia un trasporto pubblico per gli alunni. Altro momento difficile ma secondo noi ben risolto è stato il trasferimento dei vigili in una parte del Leopardi.

Opere Pubbliche: voto 5. Pure a noi ha sorpreso questo voto ma inevitabile, pensiamo a Via Appia antica che in pratica aggiusta qua, rattoppa là, pare l’abbiano rifatta una seconda volta. Aggiungiamo il palazzetto, opera che doveva essere già pronta. Bene la riqualificazione delle Botteghelle. Ci sono tanti progetti è vero, ma allo stato attuale progetti sono appunto.

Manutenzione: voto 4. Secondo noi è una voce che manca proprio, pulire ogni tanto le caditoie non basta, quando si fa un opera bisogna tener conto di questa che è la voce più importante di tutte, a livello comunale come nazionale.

Cultura: voto 8. Sicuramente una voce positiva, la settimana della cultura funziona e non solo quella.

Periferie: voto 8. Allora mettiamoci il borgo degli innamorati, mettiamoci la strada di collegamento borgo Maielli come pure Rosciano e ci pare sia già tanto. Ma non sono mancati comunque attenzioni in San Marco Trotti.

Dipendenti: voto s.v. Non possiamo esprimerci purtroppo, in quanto davvero non sappiamo il rapporto tra i dipendenti e l’amministrazione comunale. Qualche settimana fa era stato posto un questionario riguardante il rapporto tra cittadini e uffici comunali, purtroppo i risultati non sono stati resi noti.

Trasparenza: voto 8. Il solo fatto che il consiglio comunale sia trasmesso in streaming è già tanto, mettiamoci poi il merito su questo punto l’amministrazione ha avuto nell’ascoltare anche le tante lettere protocollate da quelli che si definiscono cittadini attivi, nello specifico Raffaele Iglio. La delega è stata pure assegnata all’opposizione, anche se non è chiaro cosa ne faccia, quindi il voto è un po’ più basso di quello che ci si aspetterebbe. Certo il sito istituzionale andrebbe migliorato ci sono cose del secolo scorso. Ci si è dotati di un addetto stampa che di certo aiuta a portare a conoscenza le attività comunali.

Differenziata: voto 9. E qui ci cospargiamo il capo di cenere e chiediamo scusa e perdono a Pasquale Crisci per averlo fortemente criticato in passato, i numeri gli danno ragione. Inoltre è costante l’informazione alla cittadinanza e va dato atto. L’unica cosa che manca è pero’ uno sgravio della tariffa Tari che ancora non è avvenuto.

Vivibilità/Mobilità: voto 4. Non ci pare ci sia stato alcun vero passo avanti. La Nazionale oltre ad essere invivibile, continua essere una strada che miete il suo numero di vittime e di incidenti, inoltre è impossibile quasi percorrerla a piedi non vi è modo proprio. Insomma una trappola pericolosa che pone anche seri problemi di inquinamento.

Stato Sociale: voto 5. Non siamo proprio soddisfatti, si possono fare tutte le cose interessanti e utili di questo mondo, ma noi fino a che non vediamo sgravi per le famiglie numerose, per chi ha un portatore di handicap in famiglia, ultrasettantenni, le giovani coppie e ci fermiamo qui, non daremo mai una sufficienza.

Eventi: voto 1. Allora ci sono stati in questi 5 anni tanti eventi belli e formativi, pensiamo alla settimana dello sport, ma non solo quello. Pero’ quella brutta figura a quel evento clownesco che fu la sedicente finale di Kickboxing è incancellabile!

Delinquenza: voto 5. Non riusciamo a capirne i motivi, ma si ha sempre questa sensazione che il territorio della Valle di Suessola sia lontano anni luce da problemi legati alla delinquenza, vuoi minuta, vuoi organizzata. Purtroppo non è così. Lo dimostrano le bombe carta che sono esplose un paio solo lo scorso anno, mettiamoci gli atti di vandalismo odiosi spesso contro le scuole, non trascuriamo le piazze di spaccio, facciamocene una ragione esistono! Cosa può fare un’amministrazione? Secondo noi cominciare un po’ di repressione tipo emettendo ordinanze di divieto di dimora a chi riceve una condanna, non possiamo mica accogliere tutti!? Prima gli onesti! Poi certo anche sul fronte educativo sarebbe il caso di cominciare a parlarne nelle scuole.

Ci fermiamo qui che ci sembra un elenco abbastanza esaustivo, per noi quindi c’è una sufficienza piena.