Allora non giriamoci troppo intorno, la lettera protocollata di parte dell’opposizione è condivisibile. Proprio per questo pesa come un macigno la mancanza di due firme: quella di Giuseppe Guida e quella di Nicola Zimbardi. 

IMG-20200203-WA0008

Riguardo la lettera, non è nulla di particolare, si prega il sindaco Davide Guida, di considerare il fatto che se non si dimette nei tempi, nel caso voglia presentarsi alle elezioni regionali, rischia di portare il comune ad un lunghissimo commissariamento

Niente di che quindi, anzi sembra più una lettera inviata ai cittadini invitandoli a tenere gli occhi aperti e la memoria pronta quando sarà il momento delle prossime elezioni.

Il sindaco dal canto suo, non ha smentito né confermato una volontà di puntare a palazzo Santa Lucia.

Quindi una lettera “innocente” e poteva essere sottoscritta anche dai membri della maggioranza in teoria, ma se vogliamo, da qualunque cittadino. Quindi perché Peppe Guida e Nicola Zimbardi non hanno sottoscritto?

Facciamo una ipotesi per entrambi.

Riguardo al Guida dell’opposizione forse è più semplice: proprio non gli “scendono” i colleghi di opposizione. Tutto qua. Ritenendoli legati ad Alfonso Piscitelli, al momento viste le prossime regionali suo nemico numero 1, pensiamo non si voglia proprio “ammiscare” in niente.

Per Zimbardi il discorso è un pochino pochino più complesso. Il democratico è formalmente ancora parte della maggioranza, sebbene una parte fortemente critica, quindi non ha voluto associare il suo nome ad una richiesta di dimissioni, sebbene declinata nel modo in cui abbiamo descritto sopra.

Ma non ci convince nemmeno del tutto.

Certo è che né l’uno né l’altro hanno sentito la necessità di dover dare una spiegazione in merito, secondo noi sarebbe il caso per evitare facile dietrologia.

Noi siamo a Vostra disposizione.