Brutta notizia, ma inevitabile, quella decisa del Commissario reggente Marco Giulio Cesare Di Maio riguardo il San Filippo Neri.

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E’ successo questo dunque, il San Filippo Neri è inattivo da oltre due anni nel campo socio-assistenziale e quindi per questo motivo vi è la proposta alla Giunta della regione Campania per l’estinzione, inoltre la duratura inattività non consente di trasformare il San Filippo Neri in azienda pubblica di servizi alla persona e in associazione o fondazione di diritto privato.

Il patrimonio è composto da alcuni immobili e un terreno che danno una rendita catastale di 6.114,32€.

Non è presente personale dipendente, ma l’ente ha dei passivi nei confronti degli ex dipendenti e sono parecchi.

Dispiace molto in quanto il San Filippo Neri è stato un fiore all’occhiello per Arienzo e un vanto. Come detto la decisione pare proprio inevitabile.

Ci farebbe piacere però sapere dai protagonisti della politica arienzana, amministrazione, maggioranza, opposizione, il consigliere regionale no, in quanto ci pare non parla mai di politica locale, che piani vi sono adesso per quella struttura? Se mai sono possibili dei piani.

San Filippo Neri è stato sempre messo in mezzo durante le campagne elettorali da decenni.

Vogliamo riprendere un estratto del nostro articolo del 19 Maggio del 2016 quando ponemmo agli allora tre candidati sindaci: Davide Guida, Giuseppe Guida, Domenico Cangiano, questo interrogativo:

San Filippo Neri che fare?

Domenico Cangiano: Forse la mia è una utopia un sogno, l’edificio è della Regione, ora creare una scuola è impossibile, abbiamo la scuola pubblica, ma la nostra idea è un San Filippo Neri come centro del paese, potrebbe diventare un polo culturale dove ospitare, teatri, sala convegni, sedi di associazioni, palestre, in più stiamo valutando di contattare Università per far si che possano individuare il nostro paese come attività di ricerca, ci sono Università che cercano questi tipi di locazione.

Giuseppe Guida: San Filippo neri è stato importante per Arienzo, tutti coloro che hanno insegnato al San Filippo Neri si ritrovano assunti nello statale, perché era una struttura prestigiosa e poi era un ente morale e dava un certo tipo di punteggio. Negli ultimi anni di Medici e con l’amministrazione Davide Guida è stato letteralmente annientato e distrutto. Oggi il San Filippo è stato commissariato perché Davide Guida non ha nominato il consiglio di amministrazione. Io mi sono recato in Regione per parlare con il commissario, che mi ha detto che la volontà regionale è vedere la parte economica a che punto sta e se ci sono debiti vendere il bene e perderemo il San Filippo Neri, tranne che non ci sia volontà da parte dell’amministrazione in una intesa e farlo rinascere. Noi vogliamo farlo, non è possibile come scuola, come nel passato, ma è possibile tramite fondi europei creare una scuola dei mestieri, quelli che oggi stanno morendo, lì i ragazzi potranno studiare e arrivare ad un attestato che li qualifichi.

Davide Guida: Sento tante idee sul San Filippo Neri, io ne sono stato presidente nel 2004, bisogna dire due cose: il San Filippo Neri è stato sempre gestito in modo clientelare, e ciò ha portato un arretratezza, le suore pure se ne sono andate oramai quindici anni fa. Il fatto è che il San Filippo Neri è inagibile, ha dei grossi problemi strutturali, quella struttura per diventare agibile ha bisogno di 400/500 mila euro per fare un risanamento strutturale serio. E’ un ipab c’è questa compartecipazione con la Regione, qualcuno mi ha accusato che io non ho nominato il consiglio di amministrazione, ma il motivo è che i guai che hanno fatto nelle passate amministrazione hanno portato a non pagare delle persone, le quali hanno degli atti che nel momento in cui vi sarà un consiglio di amministrazione non aspettano altro che costituirsi, non l’ho fatto quindi per non creare un ulteriore danno al comune. Sento che si vuole fare una scuola dei mestieri, ma quella è una struttura inagibile, non ci sono i bambini per questo motivo, con il bilancio comunale non si può sistemare, bisogna prendere dei finanziamenti, poi è un ipab e quindi capire a chi chiedere e come chiedere il finanziamento. Prima di pensare cosa fare all’interno, bisogna sistemare la struttura questa è la prima cosa che bisogna fare.