Abbiamo già parlato del consiglio malamente convocato, ma la cosa non ci pare abbia toccato i vari consiglieri e vicepresidenti del consiglio comunale, questo è il livello.

stemma san felice

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Tre erano i punti che più ci interessavano di questo consiglio, il primo punto era quello della incompatibilità di un consigliere comunale di maggioranza, si è dato atto della non sussistenza della causa di incompatibilità. Quindi tutto rientrato come era nelle previsioni.

La cosa curiosa che dal caso singolo si è allargata la discussione sul caso generale, infatti Bernardo ha ricordato come il sindaco nell’ultimo consiglio comunale svolto del 30.11 ha ricordato come il sindaco abbia “accusato” dei consiglieri e Bernardo se l’è presa convinto che le accuse fossero rivolte proprio a lui e con precisione alla di lui consorte. Comunque Bernardo ha posto una questione interessante e cioè se prima che il consigliere di maggioranza saldasse il proprio debito si era a conoscenza di questo problema.

Interessante il depistaggio sul tema di Gianluigi Carfora che si erge a difensore del sindaco, come sono cambiati i tempi, cercando di sviare il discorso, infatti non si capisce come ad un certo punto si è accusato Bernardo di non essere presente al comune, mentre Carfora ha dichiarato di essere presente in comune ben 10 giorni su 7, ci si perdoni l’ironia un Toninelli in pratica. E’ stato Nuzzo sempre del movimento 5 stelle invece a riportare la discussione sul giusto binario, ricordando come il giorno 30.11 fu proprio il sindaco Ferrara a sollevare la questione perché in un momento il quale non aveva la certezza di una maggioranza, urlando beluinamente aggiungiamo noi. La De Lucia -purtroppo- è ritornata nuovamente sulla questione delle parole del sindaco che palesemente stava portando un esempio, suvvia!

Il sindaco ha finalmente preso la parola, dicendo che era un esempio e non voleva accusare nessuno.

Secondo noi ha sbagliato il movimento 5 stelle a portare la questione sul “personale”, secondo noi Nuzzo aveva posto benissimo la questione politica e cioè era uscito fuori un problema di un consigliere che in quel momento era contrario al sindaco, e quindi la questione da chiarire era se tale problematica era a conoscenza del sindaco in un momento antecedente. Questo era il punto politico chiave che non è stato ben approfondito dalla minoranza insistendo su una presunta calunnia. Infatti la maggioranza e il sindaco non ha risposto e il problema è rientrato.

Si è poi passati alle commissioni permanenti una cosa che dovrebbe farsi nei primi due consigli comunali al massimo, ma con tutti i problemi di cui abbiamo parlato è un miracolo si sia arrivato finalmente alla elezione interna di queste commissioni.

Commissione n°1: Bilancio e Tributi. Presidente: Marco Sardella; Vice: Luciano Bernardo; componenti: Carfora Gianluigi, De Lucia Clemente, De Lucia Concetta.

Commissione n°2: Ecologia, Ambiente, Lavori Pubblici, Urbanistica. Presidente:  Fruggiero, Vice: Bernardo, componente: De Lucia Francesco, Tino D’Ambrosio, Concetta De Lucia.

Commissione n°3: Personale, Politiche Sociali, Pubblica Istruzione, Sport e Spettacolo:
Presidente: Piscitelli Gelsomina, Vice: De Lucia Concetta, componenti: Melchiorre, De Lucia Francesco, Luciano Bernardo.

Commissione n°4: Polizia Municipale, Sicurezza Stradale, Protezione Civile:
Presidente: Perrotta, Vice: De Lucia Concetta, componenti: Rongone, Sgambato, Luciano Bernardo.

Commissione n°5: Trasparenza e Legalità: Presidente: Bernardo Vice: Colella componenti: De Falco, Sardella, De Lucia Concetta.

L’altro punto che ci interessava erano debiti fuori bilancio derivanti da sentenze ci pare però tutto regolare con l’astensione delle opposizioni. Non si capisce per quale assurdo motivo non si dà contezza dei risultati delle votazioni.

Sarebbero da evitare anche gli applausi altrimenti ognuno si porta la sua claque e si rischia la caciara.