MANCANO 14 GIORNI AL PUNGIGLIONI D’ORO


Continua la nostra rubrica di cinema, passiamo in rassegna i film visti a Novembre:

 

ufficiale e la spia.jpgL’ufficiale e la spia: La storia, nota a tutti, è quella del primo caso giudiziario mediatico della storia. Polanski la trasforma in un’esaltazione del coraggio e di chi crede nei propri ideali (che poi dovrebbero essere quelli di tutti), scagliando il suo jaccuse contro razzismo, pregiudizi e presunzioni di colpevolezza. E fa riflettere (almeno si spera) tutti quanti noi, che spesso diciamo la nostra conoscendo solo pochi elementi e spesso solo quelli che vogliono farci conoscere.

le-mans-66-locandinaLe Mans ’66 La grande sfida: Storia di Ken Miles, l’uomo che rese possibile l’impossibile: battere la Ferrari nella 24Ore di LeMans. Per ricevere poi… Onore e gloria? Non proprio ma questo non Ve lo spoilero. E che conferma come in certi luoghi di lavoro non esistano persone e sentimenti ma solo interessi e numeri. Gran bel film, anche se forse un po’ più lungo, girato veramente bene e recitato ancora meglio. Ma Christian Bale è garanzia di questo LeMans66 LaGrandeSfida.

doctor sleepDoctor Sleep: Danny ‘Doc’ Torrance ha lasciato l’Overlook hotel ed è, tra tante difficoltà, cresciuto. Ma la luccicanza (anzi, meglio, theShining) continua a tormentarlo, tra fantasmi del passato e nuovi nemici. Ma tra un nuovo lavoro e con qualche nuovo amico, dopo averla apparentemente archiviata, proverà a chiudere definitivamente la questione, di cui scopriremo anche qualche cosa alla sua origine: anche a costo di ritornare al passato. Ewan McGregor non è Jack Nicholson (di cui un’apparizione ci sarebbe stata bene) ed ancora di più Mike Flanagan non è Stanley Kubrick: ed il film, pur ricalcando il predecessore, ed a tratti rendendogli omaggio, non è la stessa cosa. Ma forse, tutto sommato, il risultato finale non è male. Certo se l’horror (sia pur questo non lo sia in senso stretto) proprio non piace, a differenza del primo, che era Arte, difficilmente incontrerà gradimento.

the irishman.pngThe Irsihman: 40 anni e più di vita di Frank Sheeran, l’irlandese di cui al titolo. Reduce della Seconda guerra mondiale, autista, prima ‘imbianchino’ (capirete vedendo) poi arrembante scalatore della mafia della Pennsylvania (e non solo), tra tradimenti piccoli (in amore) e grandi (questo non lo dico). Il tutto in lingua originale. Lo dico senza timore di smentita: TheIrishman è un CAPOLAVORO ASSOLUTO! Non sono un fan sfegatato, anche se credo di aver visto praticamente tutti i suoi film, di Scorsese ma questo è quello che più mi è piaciuto. E non per aver messo insieme i due migliori attori di sempre (De Niro e Pacino, il che già sarebbe abbastanza), cui va aggiunto anche un Pesci al livello dei due mostri. Ma per aver costruito una storia lineare ed appassionante, nonostante le 3 ore e passa, che non pesano anche grazie a qualche battuta memorabile. Vedi quella sull’avvocato di Sheridan nel finale. Decisamente qualcosa di vicino ai livelli di di cEraUnaVoltaInAmerica