C’è un particolare silenzio che avvolge Arienzo come una nebbia.

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Dopo la rimessione della delega dell’assessore Francesco Crisci siamo in una situazione di stallo politico.

Riguardo Francesco Crisci rimane il problema che è ancora assessore anche senza delega a questo punto, e visto quello che l’assessore ha rimesso la delega ai LL.PP. con la motivazione di non essere mai stato coinvolto nelle decisioni inerenti la sua delega ci fa pure dubitare se stia in maggioranza o meno. Insomma sembra il consigliere di Schrondinger, cioè a seconda di come lo si vede può essere sia in giunta che fuori, sia in maggioranza che fuori allo stesso tempo, l’unico modo per avere un punto di vista definitivo sarebbe si convocasse un consiglio comunale.

L’opposizione non si è fatta sentire e non stupisce.

Ma il silenzio non è solo di carattere squisitamente politico, ma anche amministrativo.

Infatti, non si capisce cosa stia succedendo al campo sportivo arienzano, che doveva essere un fiore all’occhiello di questa amministrazione. Vorremo ricordare ai più, e pure ai meno, che questo blog fu tra i primi se non il primo a scriverne in termini critici. Vabbé proseguiamo, dunque pare che la ditta incaricata dei lavori abbia praticamente abbandonato il campo lasciandolo a marcire nella incuria. Sembra, il condizionale è d’obbligo, che la ditta vanterebbe un credito dal comune di poco più di 130 mila euro!

Almeno da questo punto di vista l‘Unione Giovani Arienzani, tramite il suo presidente Mattia Vigliotti, che fu assessore per poi essere defenestrato, ha chiesto delucidazioni in merito.

A essere cattivi noi pensiamo che l’UGA sappia benissimo quale sia il problema del campo ma è un modo questo della lettera del presidente per farlo ammettere e farlo scrivere nero su bianco pure all’amministrazione comunale. Insomma, un parlar chiaro nei confronti dei cittadini tutti.

Staremo a vedere, ma con questa nebbia Arienzo sembra sia in Val Padana più che in Valle di Suessola.