Riceviamo e pubblichiamo:

“Dipingi il tuo mondo e riceverai una borraccia. Evento particolarmente educativo per sensibilizzare le nuove generazioni che un futuro migliore è possibile. Evento riuscito: 200 borracce distribuite in 2 ore a tanti bamb ini accompagnati dai loro genitori, presente a questo evento il senatore Agostino Santillo, che ha ringraziato il gruppo attivisti a 5 stelle di SMAV”.

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Un evento quello tenutosi ieri in ben 40 comuni della provincia di Caserta tra cui appunto Santa Maria a Vico volto a sensibilizzare l’attenzione dell’opinione pubblica in particolar modo dei giovani e giovanissimi sulla problematica dell’inquinamento da plastica nei mari e non solo. Evento sponsorizzato dal Movimento 5 Stelle che non si è limitato al classico io parlo, tu ascolti, ma invece è stato potremmo dire interattivo con i ragazzi che attraverso la forma d’arte del disegno hanno collaborato e portato linfa alla discussione. Sono state distribuite ben 6000 borracce in alluminio

Sempre più si parla appunto di comuni plastic free anche importanti come ad esempio Milano, o stati, la Città del Vaticano potrebbe essere il primo stato plastic free e pure l’Unione Europea sempre più va legiferando in tal senso.

In Valle di Suessola non dimentichiamo che il sindaco Giovanni Ferrara ha emanato un ordinanza appunto che rende il comune Plastic Free. Ordinanza che dovrebbe essere andata in vigore il 1 ottobre e sarebbe proprio interessante sapere se è stata rispettata.

Certo forse un mondo completamente plastic free non è possibile ottenerlo, ma sensibilizzando questo su questo tema e creando progetti sul riciclo, una delle cose buone della plastica che può essere praticamente utilizzata all’infinito, allora ecco che davvero si riesce a dare un contributo fattivo in favore dell’ambiente.

Facciamo un plauso quindi a questo tipo di iniziative e a chi le organizza. Infatti la sensibilizzazione dei giovani è importante, pensiamo all’isola di plastica in mezzo al pacifico che proprio grazie ad un giovane Boyan Slat e ad una Ong olandese Ocean Cleanup ben sette anni fa, Slat aveva appena 19 anni, hanno realizzato un macchinario per raccogliere quella plastica e portarla ai centri di riciclaggio.