VOTA IL SONDAGGIO, ULTIMO GIORNO: https://pungiglioneblog.com/2019/11/02/valle-di-suessola-sondaggio-chi-voteresti-se-le-elezioni-politiche-si-tenessero-oggi/


Esistono termini in politica meravigliosi come ad esempio Radical Chic. Probabilmente quasi nessuno sa da dove arriva e cosa veramente indica e non ci interessa fare della filologia, ma è interessante costatare alcune cose.

Radical chic è in pratica un sinonimo di ipocrita che viene affibbiato ai politici o sostenitori di sinistra che però hanno un atteggiamento o un vestiario non affine alla propria ideologia.

Facciamo un esempio classico: il rolex di Gad Lerner. Il noto giornalista parlava di periferie e migranti in un video, discorsi appunto di sinistra, ma nel farlo attraverso un video si vedeva appunto che indossava il rolex. L’accusa fu proprio questa: Lerner non poteva parlare di migranti e periferie perché avendo il rolex dimostrava di appartenere ad una categoria di persone -ricche- che non possono parlare di determinati temi. Ipocrisia appunto. Radical Chic.

Il punto è proprio quello che stiamo provando a dire da tanto tempo e cioè: la politica di oggi ha poco di ideologia e molto di comunicazione, narrazione.

Quindi tu poi essere a favore dei migranti o dei disoccupati o dei morti di fame in generale, ma deve essere nei fatti vicino a loro altrimenti sei radical chic, sei ipocrita. Tu puoi anche aver lavorato una vita intera per permetterti un orologio di lusso o una vacanza all inclusive alle Maldive, ma se sei di sinistra non puoi. Al massimo ti si consente un Casio con polsino di plastica e vacanza Mondragone a mangiare un giorno sì e uno no da Peppe o’ chiattone. Perché si possono fare i migliori discorsi di questo mondo, e nel nostro esempio nessuno si ricorda certamente le parole di Lerner, ma rimane l’immagine, la narrazione come abbiamo detto.

E’ interessante come questo che vale a sinistra non vale specularmente a destra. Anzi il contrario.

Facciamo anche qui un esempio: Giorgia Meloni che si definisce cristiana a favore della famiglia tradizionale. Però la Meloni ha una figlia avuta con un compagno e che non si è mai sposata. A dirla tutta sembra un atteggiamento di vita da sinistra. Abbiamo posto come esempio Meloni ma potremmo dire pure Salvini, stessa cosa, o peggio “papi” Berlusconi. Ma in questo caso non abbiamo il fenomeno dell’ipocrisia di destra, di un liberal chic?

Perché?

Ma è ovvio il perché. Ma lo abbiamo detto poco prima: la politica è in minima parte ideologia in massima parte comunicazione, narrazione. Ma chi narra? Il popolo. Tutti si riconoscono negli atteggiamenti di Salvini e Meloni, quanti divorziati ci sono in Italia? Quanti figli nati fuori dal sacramento del Matrimonio? Ma saranno una milionata! Stesso discorso di Berlusconi, difficile immedesimarsi come organizzatore di cene eleganti, ma in tutta onestà chi non vorrebbe trovarsi al posto suo? Un harem a disposizione.

Non è strano che nessuno di quei personaggi invochi il ritorno al divorzio o proponga un referendum o perché no, inserire l’indissolubilità del matrimonio in Costituzione? Perché è una narrazione questa che andrebbe contro il narratore che ricordiamo è il popolo e perderebbero consenso. I matrimoni che finiscono in divorzio pure qui siamo ad una milionata.

La destra, i suoi rappresentanti massimi, sono esattamente gli altoparlanti che riescono a prendere ciò che serve. Attenzione prendono non creano. E’ vero che i suddetti diffondono odio, ma ecco non lo creano, lo diffondono soltanto, e lo prendono dal popolo stesso. I partiti pagano tanti soldi per i sondaggi non solo per sapere a che percentuale stanno in un dato momento, ma anche per sapere cosa l’elettore pensa di un determinato argomento. Ci sta poco da fare, Salvini ha aumentato i propri consensi proprio sul discorso “porti chiusi” perché è questo che il popolo italiano vuole. Punto.

Ecco perché non esistono espressioni come Liberal chic o cose analoghe per indicare l’ipocrisia di destra.

Ah ma quindi la sinistra non ascolta il popolo!? Certo che sì anche i partiti di sinistra commissionano gli stessi sondaggi, ma non possono seguire la linea dettata da quella narrazione oggi in voga presso il popolo italiano. Ci spieghiamo.

Abbiamo parlato di immigrazione e porti chiusi, se la sinistra dicesse ok chiudiamo i porti siamo a favore, perderebbe il consenso di chi vota a sinistra spostandosi in lande più estreme e non avrebbe nuovi voti, perché non sei originale con quel porti chiusi, c’è già chi lo dice da tempo, e quindi perché votare la copia quando hai già l’originale!?

Compito della sinistra dovrebbe essere quello di trovare un argomento narrativo in cui può essere vincente, quale non lo sappiamo, non abbiamo i dati che immaginiamo i vari segretari dei partiti abbiano, ma azzardiamo: si ritorni a parlare dei lavoratori e lor condizione!?

Comunque tutto questo ci ha evocato una bellissima canzone di Giorgio Gaber che era davvero avanti coi tempi. Attenzione alla prima strofa e al ritornello.


 

Annunci