Consiglio comunale ieri in San Felice a Cancello, che come si ricorderà ha vissuto un paio di precedenti interessanti: il primo la “batosta” delle provinciali dei quattro di Forza Italia che abbandonano il partito, anche se in consiglio comunale non vi è stata alcuna dichiarazione in merito e poi le lacrime napoletane di Luciano Bernardo che prima non si vede i suoi punti inseriti nell’odg del giorno e comincia a fare accuse di scarsa trasparenza a destra e a manca chiamando in causa financo il sindaco, poi però quando viene fatta un integrazione va tutto apposto, tutto rientra nell’ortodossia e anzi chi ha dato voce ai loro lamenti viene pure accusato di fare filosofia inconcludente.

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Sempre i 5 stelle si rendono subito protagonisti sull’approvazione del verbale della seduta precedente, in genere un passaggio banale ma che sono riusciti a complicare in quanto a loro dire verbale manchevole di documenti.

Le nomine per le commissioni permanenti vengono rimandate al prossimo consiglio del 18 ottobre o all’incirca quella data perché il segretario è nuovo. Serio, è stato veramente detto così è dal sindaco! Però diciamo che candidamente il sindaco ha ammesso anche una discussione interna alla maggioranza sul punto.

Sul terzo punto la commissione condono edilizio, la segretaria è intervenuta in maniera secondo noi inusuale e inappropriata, il segretario in consiglio verbalizza non fa proposte. La segretaria invece ha proposto di rinviare il punto. Secondo la segretaria non può esistere commissione consiliare che sia di supporto a un organo tecnico. Cioè qua stiamo facendo un consiglio comunale su cose che non si sanno nemmeno se si possono fare o meno.

Quindi in tre punti abbiamo avuto: una discussione inutile sul verbale della seduta precedente, un rinvio perché la maggioranza è litigiosa, un rinvio perché non si è sicuri di poter far insediare una commissione. No ma i complimenti proprio.

Giovanni Ferrara pure se ne accorto – secondo noi – che fino a quel momento il consiglio stava sfiorando il ridicolo tanto che interviene quasi a scusarsi dicendo che ci si è dovuti un po’ arrangiare non avendo in aiuto un tecnico quale un segretario comunale fino a quel momento.

Quarto punto all’ordine del giorno, altra nomina della commissione lex 219/1981. E sorpresa sorpresa? Un altro rinvio!

La facciamo breve è una commissione sul terremoto. Purtroppo nemmeno il sindaco Ferrara sa come funzione questa commissione. Infatti è andato a dire che è composta da 5 elementi, 4 di nomina della maggioranza e 1 della minoranza e presieduta dal responsabile settore tecnico di diritto. Ma quando mai!? E’ una commissione ibrida composta dal sindaco di diritto o suo delegato e con almeno 2 tecnici e il voto è limitato per consentire anche all’opposizione di essere presente. Ma essendo commissione più tecnica che politica in genere la maggioranza sceglie dei tecnici e l’opposizione uno e si votano quelli. Infatti molto divertente la segretaria che si raccomanda all’opposizione chiedendo di scegliere un tecnico tra di loro. Il movimento 5 stelle chiede e ottiene il rinvio giusto per scegliere questa personalità.

Orsù andiamo ai consigli senza sapere come si vota una commissione prevista da giorni all’odg! 

Finalmente si arriva a una discussione un po’ più seria come il Giudice di Pace. Bravo Giovanni Ferrara qui a riconoscere lo sforzo degli altri comuni per la sopravvivenza del giudice di pace. Però poi non abbiamo capito bene il discorso, invece di dare due dipendenti si passa a uno solo! Tutto un papello su quanto è importante l’ufficio del giudice di pace e poi si viene comunque meno all’impegno. Senza contropartita. Nemmeno a dire ok diamo un solo dipendente ma ci mettiamo una cosa di soldi in compensazione, mah!

Diciamo che si è rischiato pure questo punto di essere rinviato in quanto ci si chiedeva prima una migliore organizzazione interna e poi scegliere il dipendente da inviare. Il rinvio non passa, maggioranza spaccata sul punto , il Movimento 5 stelle vota la proposta di Ferrara.

Modifica regolamento Nonno Vigile con abolizione del limite di età, ci pare un unicum, e introdurre un rimborso spese di 300€ annui che ci pare comunque tanto visto un comune in dissesto. Passa all’unanimità.

Si passa alle integrazioni all’odg con un manco a dirlo rinvio al prossimo consiglio di una variazione di bilancio.

Poi i punti del Movimento 5 Stelle una sulle polveri sottili istituire un tavolo tecnico. Passa questa proposta, ma non si capisce sto tavolo tecnico da quanti componenti e da chi deve essere composta. Mah!

Ultimo punto sul registro incendi. Pare che però già esista una “specie” di registro che viene redatto dall’ufficio tecnico e votato dal consiglio, comunque si vota lo stesso e si approva, abbiamo fatto il doppione.

Insomma tra qualche giorno vi sarà un nuovo consiglio comunale e si spera si vada stavolta un pochino più preparati.


 

 

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