Elezioni provinciali passate in cui i cittadini non vengono coinvolti ma trattasi giusto di un giochino di potere tutto interno ai partiti e a chi rendite di voti. Le elezioni provinciali sono insomma la versione in grande del facciamo a chi sputa più lontano?

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Infatti non è un caso che comunque proprio in quanto trattasi di puro gioco di potere ha creato non pochi strascichi.

Passiamo però subito alla notizia più importante per la Valle di Suessola, ovvero la elezioni in consiglio provinciale di Pasquale Crisci. Lo avevamo indicato quale possibile sorpresa e così è stato, si è mosso bene in quanto è riuscito a intercettare voti al di là del proprio orticello comunale. Significa certamente aver costruito in questo paio d’anni relazioni importanti.

I nostri complimenti e auguri di buon lavoro in provincia.

Però questo comporta uno scossone forte per quanto riguarda le prossime elezioni comunali di Santa Maria a Vico. Le quotazioni quale prossimo candidato sindaco di Crisci sono aumentate sensibilmente. A questo punto Crisci può avanzare ufficialmente la sua richiesta al gruppo di città domani e diciamola tutta pure a ciò che resta di Svoltiamo Insieme ecc. e presentarsi come prossimo candidato sindaco, oppure avere l’ultima parola in merito. E’ chiaro che se vi fosse un picche non potrebbe essere biasimato nel volersi creare una sua lista.

La cosa interessante è che anche i piani di Andrea Pirozzi potrebbero cambiare e riportarlo in scena per un secondo mandato. Nessuno potrebbe dirgli di no.

Anche a San Felice a Cancello vi è stata una specie di scossa tellurica. Pare che Forza Italia come gruppo non esisterà più, già dal prossimo consiglio comunale, cambierà denominazione. Il punto è: ma quando mai è esistita? Semplicemente vi sono dei personaggi politici locali che hanno la loro rendita di voti e si offrono ora a destra ed ora a manca, cosa normalissima in questo periodo storico, sia chiaro. Evidentemente aveva questo gruppo ricevuto delle rassicurazioni, su cosa? Qualche voto in più? E non hanno ottenuto e quindi ecco la vendetta: si scioglie Forza Italia. Bah! Un operazione di maquillage più che di politica vera e propria.

Un gruppo questo di Forza Italia che insomma sulla tenuta da subito ha avuto qualche problema con il battitore libero Clemente De Lucia, che ha cercato di imporre una sua linea, ma non è riuscito e si è posto ai margini della maggioranza e appunto uscendo con polemica da questo gruppo di Forza Italia.

Ma poi vorremmo capire una cosa: ma voi mo siete stati eletti, già vi siete presentati, pure divisi, in una competizione elettorale di secondo livello dove contano moltissimo i contatti “umani” più che di partito, dove volevate andare? 

Comunque non pensiamo cambi molto per Giovanni Ferrara, come detto si tratta solo di un cambio di denominazione non di voti.

Piccola nota a margine, pare che Francesco Crisci 1981 neo consigliere di Arienzo non abbia potuto votare a queste elezioni in quanto il comune non ha trasmesso all’ufficio elettorale casertano la surroga. Non sappiamo se è stato un mero errore da parte degli uffici arienzani, in particolar modo della segretaria comunale, oppure effettivamente Crisci 1981 non aveva diritto al voto. Non ci pare comunque si stia stracciando le vesti per questo, quindi non approfondiamo la cosa, come abbiamo detto tante volte le elezioni provinciali non ci interessano di per sé, ma solo per i risvolti interni ai singoli comuni.


 

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