Un piccolo giallo politico si è creato in quel di San Felice a Cancello in vista del prossimo consiglio comunale del 7 Ottobre.
CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE DEL 07 10 2019

Il Movimento 5 Stelle sulla pagina Facebook il giorno 30.09.2019 vantava che i punti che il movimento voleva discutere in consiglio e cioè: la nomina dei componenti delle commissioni consiliari, l’istituzione del registro tumori, l’istituzione di un tavolo tecnico per la soluzione a lungo termine dell’inquinamento da PM10, erano tutte state accolte.

Sempre nella giornata del 30.09 viene redatto ufficialmente l’odg e in pratica non vi è alcun accenno, se non alla costituzione delle commissioni permanenti, alle richieste del Movimento 5 Stelle.

Anzi sempre su Fb il Movimento lamenta che sono stati inseriti nell’odg del prossimo consiglio comunale punti non discussi.

Ora però ci sorgono delle domande. Visto che l’odg si decide nella capigruppo, e in questa vi partecipa anche il M5s con il suo capogruppo, ci pare curioso che tutto sia svolto sotto il suo naso, che non se ne sia accorto. Anche perché dovremmo pensare che nel momento in cui veniva scritto il post del M5s su Fb esultando sui punti ottenuti, in capigruppo si modificava il tutto. Possibile mai che il capogruppo del M5s non abbia visto l’odg ufficiale prima che fosse stato emanato?

Comunque rimangono le accuse molto gravi sebbene contraddittorie. Infatti, nel post viene detto che nella riunione dei capigruppo le richieste del M5s erano state accolte con tanto di conferma del presidente del consiglio comunale, che dirige anche la capigruppo, Corrado Colella, ma poi sollecitato da noi, Bernardo ci dice che in quella riunione nulla vi è stato di ortodosso. Quindi, mettendo insieme le due cose dobbiamo desumere che in una riunione non svolta in maniera ortodossa le richieste dell’opposizione erano state in un primo momento accolte e poi evidentemente cambiate. Aggiungendo poi un’altra grave accusa e cioè di: aver inserito punti non discussi. 

Però la domanda cui sopra a questo punto va ribadita con molta più forza: dov’era il capogruppo del M5s visto che la riunione non si stava svolgendo – a suo dire – in maniera ortodossa?

Il M5s chiede spiegazioni al sindaco Giovanni Ferrara, che poverino non capiamo cosa c’azzecca in questa situazione, le spiegazioni semmai vanno chieste al presidente Colella.

Noi speriamo che Colella, magari attraverso una nota stampa, ci dica la sua, anche per il buon nome della capigruppo e del consiglio comunale, perché le accuse lanciate sono molto gravi.

Un consiglio al Movimento 5 Stelle di San Felice: non dire gatto se non ce l’hai nel sacco.

gatto-nel-sacco

 

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