Tenutosi il consiglio comunale in Arienzo nella giornata di ieri, fino all’ultimo sembrava non vi fosse il numero il legale. Diciamola tutta forse nemmeno l’amministrazione era sicura di avere i numeri dalla sua visto che la seconda convocazione era tra qualche giorno, in genere si tiene il giorno dopo, ma lo si scrive giusto perché per legge bisogna indicarlo un giorno. Ma stavolta il problema era serio.

Dunque mancava il neo assessore Francesco Crisci, motivo ufficiale: problemi di carattere lavorativo che non gli hanno consentito di “scendere”.

A questo punto il numero legale è a rischio, in quanto l’opposizione ufficiale: Cangiano, Medici e Francesco Crisci (1981) con l’ausilio di Zimbardi e Vincenzo Crisci disertano la seduta. Giuseppe Guida pure risulta assente.

Dopo ben tre quarti d’ora il colpo di scena che ti aspetti: Giusppe Guida dopo tante sedute assente per impegni -ora istituzionali ora personali- riesce ad essere presente. C’è il numero legale. Fa salvi tutti.

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Sicuramente Giuseppe Guida ci tirerà le orecchie ma non possiamo non farla questa satira: qui siamo ben oltre la stampella, qua siamo pure alla flebo e all’ossigeno

Perché questo aiuto? Azzardiamo una ipotesi. Secondo noi è un classico do ut des, io ti aiuto alle regionali a te, tu mi aiuti alle comunali a me. Fate voi chi va aiutato alle regionali e chi alle comunali.

Il dato però ci sembra chiaro, ma è chiaro da mesi, la maggioranza amministrativa non esiste più, ogni consiglio comunale è in pratica una forca caudina.

Ci mettiamo nei panni nel povero cittadino arienzano, che immaginiamo poco stia capendo di quello che succede nel suo comune: un’opposizione che in parte è in maggioranza e una maggioranza che in parte è in opposizione.

Come sono andati i voti all’ordine del giorno, tenuto conto che vi era anche la modifica al triennale delle opere pubbliche?

Sul serio?

Proprio non ci arrivate?


 

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