Stanno riaprendo le scuole un po’ ovunque e pure noi vogliamo fare gli auguri per il nuovo anno scolastico. 

Vogliamo farlo un po’ a modo nostro.

Cominciamo dagli insegnanti.

Nemmeno a tutti. Ma a quella particolare categoria di insegnante: quello stronzo.

Eh si come esistono gli studenti bulli, esistono anche gli insegnanti che per qualche motivo tutto personale e malato vessano gli studenti, quelli magari più timidi o quelli che fanno un po’ più “fatica” degli altri. Lasciate i ragazzi in pace! Falliti siete nelle vostre miserabili vite e falliti siete dietro una cattedra.

Un buon anno scolastico ai ragazzi vessati, magari non solo dai burocrati con penna e registro ma pure dai propri “compagni”, possiamo solo dirvi resistete. L’istruzione per quanto possa sembrare dura, difficile, inutile, in realtà assieme al pollice opponibile è ciò che ci eleva dalle bestie. E per bestie non intendiamo gli animali. Studiate e metteteci il vostro tempo, se un interrogazione andrà male non sarà la fine del mondo, per quanto avrete quella percezione, non lo sarà, avete tutta la vita davanti per imparare e non saranno questi anni a definire quello che voi siete.

Auguriamo un buon anno scolastico ai presidi, lavoro tosto e difficile, ma fondamentale per i motivi di cui sopra, voi presidi sapete già chi è il ragazzo difficile e chi l’insegnante cretino, sta a voi intervenire per tempo. Un piccolo consiglio su sta emerita stronzata dell’orario provvisorio e definitivo, per favore cercate di creare un orario adatto alle capacità cognitive e di resistenza fisica dello studente e non create orari per gli “sfizi” dei professori.

Auguriamo un buon anno scolastico anche al personale non docente, espressione stupida questa di “non docente”in realtà attraverso il vostro lavoro e a come lo svolgete, al rapporto che mostrate con gli altri può essere quello più da insegnamento che non le ore che si svolgono nel chiuso di quattro mura con le finestre con le sbarre.

Auguriamo un buon anno scolastico ai genitori. E’ dura lo comprendiamo, la scuola costa, la mattina è una guerra e magari il vostro erede va pure male. Invece di andare a riempire di mazzate l’insegnante, che magari se lo merita pure, ma non è una soluzione, sedetevi con loro invece e studiate assieme a loro come fare per aiutarlo, o molto semplicemente dategli tempo. Può anche essere che vostro figlio non sia adatto a quel tipo di scuola mettetelo in conto è una possibilità.

A tutti voi dedichiamo questo video, quando lo vedemmo la prima volta ci aprì un mondo.


nerolo

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