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Una buona e una cattiva notizia e una mezza buona e mezza cattiva che riguarda l‘ambiente in Santa Maria a Vico.

Dunque cominciamo dalla cattiva secondo tradizione.

La Giunta Regionale ha preso la sua decisione e quindi la Cava Balletta sarà riempita con materiali inerti non putrescibili. Una discarica insomma seppur a detta della Giunta regionale non pericolosa o altamente inquinante. Il comune di Santa Maria a Vico in verità si era opposto a questo progetto ma a questo punto secondo noi si può far poco.

Al momento non risulta nessun commento in merito da parte delle istituzioni santamariane. Men che meno dalle opposizioni.

Passiamo allora alla buona notizia e cioè: nel solo mese di Luglio 2019 la raccolta differenziata ha raggiunto l’87.8%! Un risultato notevole che certamente può essere indicatore di un aumento su base annua, teniamo presente che la percentuale media di differenziata dello scorso anno fu un 78% circa che comunque è notevole come risultato.

Infatti essendo una buona notizia abbiamo pure un bel comunicato di soddisfazione del risultato raggiunto.

La notizia mezza buona e mezza cattiva è dato dal fatto che in base a questo risultato, ottimo nel mese di Luglio, non sappiamo gli altri mesi antecedenti, si pensa di ridurre la Tari.

Con tutto il rispetto ci sembra una pigliata in giro.

Siccome anche prima era ottima la percentuale di differenziata non si è mai messo mano alla Tari, neppure come piccolo sgravio come noi abbiamo spesso suggerito per alcune categorie di famiglie, tipo numerose oppure single anziani, oppure con disabili. Oppure perché no per i professionisti. Adesso a qualche mese dalle elezioni si parla di riduzione che manco è sicura, ma ci penseranno!

Ci piacerebbe sapere cosa ha impedito finora uno sgravio della tari vista comunque la notevole percentuale di differenziata ed esattamente a che percentuale bisogna arrivare per cominciare davvero a farlo sto sgravio.

Che fine ha fatto poi il centro di raccolta rifiuti?

Quando finalmente il cittadino pagherà la sua parte in base a ciò che effettivamente produce?

Ecco magari queste sono altre cose che andrebbero dette ai cittadini.

Va benissimo vantarsi per l’eccellente risultato di un mese, ma evitiamo su questi argomenti di fare una precoce campagna elettorale e per favore mettiamo mano, che si può, alla Tari almeno per le categorie sopraindicate. Non tutte, ma almeno ad una, giusto per buttarci fumo negli occhi.


 

 

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