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In questi giorni ci pare proprio che sia il comune di Arienzo sia quello più attivo da un punto di vista politico sia attraverso alcune situazioni che sviscereremo tra poco e sia per alcuni finanziamenti che sono arrivati di cui parleremo nei prossimi giorni.

Oggi ci concentriamo su questi due situazioni che riguardano i Francesco Crisci.

Il primo caso c’è poco da dire sembra proprio che vi sia un’altra surroga e cioè entrerà il Francesco Crisci di Arienzo Bene Comune in consiglio comunale. Da vedere se appunto farà coppia con Peppe Guida oppure entrerà nel gruppo misto. Non pensiamo proprio possa mai e poi mai entrare in maggioranza vista la campagna elettorale svolta che fu in pratico un lungo j’accuse.

Il secondo caso riguarda l’altro Franscesco Crisci quello di Arienzo è Tua e immaginiamo ex U.G.A. che ha protocollato un documento dove in pratica chiede al sindaco di rivedere il piano traffico. 

Il Pd ha chiaramente subito preso la palla al balzo e ha inviato un comunicato dove si rallegra del cambio di opinione del giovane consigliere sul piano traffico e facendo notare come appena pochi giorni fa però votò contro la mozione presentata dallo stesso partito.

Effettivamente è un cambio di rotta un po’ curioso. Quel voto ha rotto gli equilibri tra lui e l’U.G.A. mettendo in difficoltà anche l‘assessore esterno Vigliotti, espressione dello stesso gruppo giovanile. Sembra questa più una pezza per rattoppare il buco.

Il guaio però secondo noi è che il consiglio comunale si è espresso e ha votato in un modo. Certo il sindaco potrebbe sempre emanare una ordinanza di “emergenza” è cambiare tutto, ma a nostro avviso si andrebbe a svilire il ruolo del consiglio comunale che a questo punto verrebbe bypassato ogni volta che si vuole. Il consiglio è stato investito tramite mozione e adesso, secondo noi, dovrebbe essere sempre il consiglio a decidere in merito, crediamo che viste le mutate condizioni si dovrebbe presentare una nuova mozione anche dello stesso contenuto.

Anche perché se il sindaco dovesse cambiando la sua ordinanza fare sua la mozione opererebbe contro una decisione del consiglio comunale, certo potrebbe magari nei limiti di un piano traffico modificare un po’ per non farla proprio tale e quale.

Insomma un pasticcio, cui si può porre rimedio comunque. Noi speriamo solo che questo rimedio sia adottato nel rispetto dei ruoli.

Il fatto ancora che ci lascia perplessi è che nel documento protocollato di Francesco Crisci non vi sono le eventuali conseguenze e cioè se il sindaco non ritiene di cambiar nulla del piano traffico, cosa succederebbe? Dimissioni? Nulla?

Lo scopriremo solo vivendo.


 

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