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E’ sempre bello per un blog riuscire con un articolo a suscitare reazioni ed ad aprire delle discussioni. Dobbiamo dire che spesso e volentieri ci siamo riusciti sebbene non propriamente sui commenti di questo blog, ma sui commenti dei vari gruppi Facebook che utilizziamo come cassa di risonanza.

Anche per l’articolo di ieri sul campo sportivo di Arienzo c’è stata una reazione, che avevamo chiesto, dell’assessore Mattia Vigliotti ed effettivamente c’è stata solo che è leggibile sulla pagina della U.G.A. nominandoci e non taggandoci e non capiamo perché visto che ci si rivolge a noi poteva utilizzare il blog oppure gli altri gruppi fb di Arienzo. Ieri sera l’abbiamo intercettata per puro caso questa risposta, meno male che dopo le preghierine prima di addormentarci facciamo sempre un “giro” sui gruppi politici di Fb, eh una volta quando avevamo la televisione facevamo l’ultimo zapping.

Ci tocca una risposta.

Per agevolare la lettura del nostro lettore facciamo che mettiamo in grassetto la risposta dell’U.G.A. e in corsivo i nostri rilievi.

Let’s go:

Caro Alfredo,
sono Mattia Vigliotti, sono stato citato in un tuo articolo riguardante il campo sportivo comunale di Arienzo.
Prima di scrivere, ti consiglio di informarti meglio.
Dici che ci siamo dimenticati le panchine, non è così!
Il progettista aveva indicato una coppia di panchine da 6 posti, siccome nel calcio ad 11 servono almeno 9 sedute per omologazione LND, abbiamo dovuto acquistare panchine da 12 anziché 6 per un prezzo maggiore complessivo di 2000 euro.
Non le abbiamo dimenticate, quindi, variante obbligata.

Dunque ci fa piacere certamente diamoci del tu, anche se noi quando scriviamo su questo Blog non riusciamo a rinunziare al plurale maiestatis, fa parte della nostra infinita arroganza, caro Mattia perdonaci per questo nostro peccato. Sull’informare meglio oltre leggere la delibera non sappiamo esattamente cosa si intende dovevamo chiamare l’amministrazione e chiedere se l’acqua era fresca? Ma la risposta la sapevamo: Manc a neve!
Nella delibera che inviterei a te Mattia a leggere con una certa attenzione non è scritto che le panchine previste non erano adatte per il calcio a 11 e quindi si doveva provvedere. E’ scritto che in corso d’opera sorge la necessità di provvedersi di una coppia di panchine da 12 posti, sic et sempliciter. Poi non capiamo bene, cioè il progettista non lo sapeva che il campo era per il calcio a 11? Variante obbligata quindi? Certo, ma non doveva proprio esserci alla fonte questo problema! 

Abbiamo fatto una seconda variante, perché il lavoro è stato diviso in due fasi, la prima per il sottofondo con successiva omologazione LND; la seconda per la messa in posa del manto sintetico con ulteriore sopralluogo della LND per l’omologazione.

Fermi tutti! Non è mica scritto nella relazione tecnica che il lavoro è diviso in due fasi. Le varianti non si adottano per come sono divisi i lavori, ma si adottano in quanto in corso d’opera possono sorgere delle problematiche impreviste e/o imprevedibili in corso di progettazione. Abbiamo difficoltà a credere che in corso di progettazione, il progettista abbia confuso le panchine da 6 posti con quelli da 12. Mattia qua hai scritto una cosa profondamente inesatta. 

Per il manto sintetico, invece, ce ne attribuiamo noi U.G.A. la responsabilità. Infatti, siamo riusciti a reperire un manto erboso sintetico di qualità 3 volte superiore al precedente con una maggiorazione di 1.05 €/mq, abbiamo deciso di fare un piccolo sforzo per ottenere il manto sintetico “Saturn” della Mondo (azienda colosso nel settore). Il “Saturn” ci garantirà una maggiore sicurezza per chi ci giocherà, una maggiore stabilità, una maggiore durata e per chi è appassionato di calcio, come noi, non è stato difficile fare questa scelta, magari non condivisibile da tutti, però, ci basta sapere che chi condivide con noi la realizzazione del campo sportivo, e ad Arienzo ne sono in tanti, sono entusiasti della scelta fatta.

Ancora una volta invito a leggere la delibera che non parla affatto del tipo di manto erboso nuovo e le differenze con quello vecchio, si parla solo di manti erboso di più elevata qualità. Che messa così converrai anche tu Mattia che significa tutto e niente. Apprendiamo da un post su Fb che è stata coinvolta un’azienda in merito, come mai nella delibera non se ne fa menzione? Diamo per scontato che tutto sia stato svolto secondo i crismi del caso. Avremmo avuto piacere di leggere nella delibera che la maggiorazione è quella da te indicata. Sei assessore e io ti credo a prescindere, ma consentimi di dire che queste notizie tecniche non dovrei leggere, io come tutti i cittadini di Arienzo, su un post di un gruppo Facebook!

Quindi ricapitoliamo: la seconda variante prevede un costo di 9.853 euro, 2000 euro per le panchine e la restante per il manto, non come hai scritto tu.

E come abbiamo scritto noi? Un aumento di quasi 10 mila euro! Mattia ci manca poco a 10 mila, esattamente 147€. Però dimentichi che la prima variante è costata solo quella 60mila euro in più. Non siamo bravi in matematica, ma in percentuale ste varianti quanto hanno inciso sul prezzo iniziale? Troverai il risultato interessante, sempre che abbiamo fatto bene i conti, che siamo un bel po’ scarsi in matematica.

Abbiamo realizzato un lavoro eccellente e ti sfido a trovare un campo superiore al nostro in erba sintetica allo stesso prezzo e con le stesse caratteristiche. Credimi: impossibile!
Abbiamo realizzato un pacchetto di sottofondo di circa 44 cm, il quale garantirà un ottimo drenaggio ed un ottima funzionalità, un manto erboso eccellente, ma a te, come al solito, non fa piacere che questi ragazzi si impegnino per il proprio paese, sei sempre qui pronto a criticarci ogni volta, come chissà quale delitto avessimo commesso.

Qua sinceramente non capiamo perché offenderci, noi diciamo la nostra in base alle nostre capacità e a quelle che leggiamo, basta risponderci non vediamo perché scendere a così bassi livelli. Noi non sono sempre pronti a criticare, e ci pare che l’amministrazione Guida in particolare ha avuto elogi e critiche da noi, poi il numero dell’uno o dell’altro dipende da come noi vediamo le cose. In tutta sincerità che ragazzi, vecchi, professionisti, uomini di fatica si impegnino per il proprio paese noi lo diamo assolutamente per scontato non è una qualità per noi l’impegno, ma è il minimo. Un cittadino che non si impegna per il proprio paese per noi è inutile.

Spogliatoi? Abbiamo previsto anche quelli!
Con la restante parte faremo dei lavori di ristrutturazione.

Era una battuta Mattia eh quella degli spogliatoi. Ma visto che ci siamo e si parla di restante parte ma a quanto ammonta?

Per quanto riguarda la manutenzione, sarà a carico della società che prenderà la gestione del campo sportivo, la Lega ci darà una scheda tecnica da rispettare per gli interventi da eseguire e farà un sopralluogo ogni quattro anni per verificarne lo stato.

Quindi al momento non vi è nessuno che si occuperà della manutenzione giusto? Fino al momento della individuazione della società immaginiamo che sarà l’ente comune ad occuparsene, sbagliamo?

Infine, hai affermato che il campo sportivo in erba sintetica del comune di Legnano è costato 400.000 euro, ma ti sei dimenticato di aggiungere che è un campo a 7 e non a 11. Quindi, un campo di dimensione poco più della metà del nostro.

Mattia tu però dimentichi di dire che quel particolare campo è anche per il minirugby quindi sono due sport! E soprattutto, io non lo so, ma ci piace alle volte giocare d’azzardo, ma quante varianti ci saranno state in quel progetto di Legnano? 

Giornalista di parte! Anzi, di “Partito”.

Questa parte dovrebbe essere ad effetto e catalogarci. Siamo abituati Mattia a questo genere di attacchi, in quanto quando parliamo “bene” di cose e persone, siamo imparziali, come scriviamo bene, e tutta una serie di elogi, quando scriviamo “male” siamo un po’ la merda del giornalismo locale. La cosa divertente è che spesso nell’uno e nell’altro senso siamo indicati dalla stessa persona/politico. Però forse non lo sai, ma non siamo giornalisti, bensì blogger, quindi quando noi scriviamo diamo un taglio diverso e parecchi fanno difficoltà a capirlo, forse anche perché molti giornalisti locali sembrano dei blogger. 

Quindi questo è quanto gente! Ovviamente se Mattia Vigliotti vorrà ancora rispondere non c’è problema può benissimo scriverci quello che gli pare e se vuole lo pubblicheremo sul nostro blog. Come il nostro lettore è oramai abituato non ci sarà commento da parte nostra in quanto noi quello che dovevamo dire lo abbiamo detto.

Solo Mattia un’ultima cosa, se avessi letto con la dovuta attenzione l’articolo di ieri avresti notato come all’inizio noi ci soffermati sulla capacità ad Arienzo di complicare le cose attraverso le carte, quindi la critica se vogliamo non era al progetto del campo in sé, anche se 400 mila euro in più lo troviamo un costo eccessivo per la nostra visione delle cose, ma bensì la critica era alla delibera per come era scritta nella forma e nel contenuto.


 

 

 

 

 

 

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