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Interessante il post del Movimento 5 Stelle di San Felice a Cancello sulla vicenda della nuova giunta di Giovanni Ferrara.

C’hanno messo ben 4 giorni a partorire un intervento in merito, ci complimentiamo per la rapidità della reazione.

Ovviamente si tratta di una lunga critica.

Il M5s si sofferma sul fatto che è una giunta dal curriculum non di peso. Cosa voglia dire non si sa, anzi chiediamo cosa si intende perché messa così è solo offensivo. Poi ci viene da sorridere a pensare da qual pulpito, visto che il capo politico del loro movimento –Luigi Di Maio– ha un curriculum di mezza pagina scritto a caratteri grandi e siamo d’accordo con loro che un curriculum modesto porta a molti danni e infatti si notano a livello nazionale.

Ed è sempre divertente il fatto che loro si lamentano dei giochini di potere e attenzione siamo d’accordo con loro, a San Felice è stato un momento molto basso, ma non riusciamo a non fare un parallelismo nazionale.

Poi per carità ci sta tutto il vigileremo, saremo sentinelle, ecc., ma intanto ci avete messo quattro giorni a rendervi conto che vi era una nuova giunta.

Sentinelle ok, ma svegliatevi.

Questo il post integrale:

Abbiamo appreso della nomina dei componenti della Giunta Comunale da parte del Sindaco Giovanni Ferrara.
Fino alla fine avevamo sperato che questa lunghissima attesa potesse portare a delle conclusioni più o meno accettabili, o almeno compatibili con ciò che richiedeva la complessa situazione in cui versa il nostro ente.
Purtroppo non è andata così. Servivano persone con un curriculum di peso, consone alla carica loro affidata, il nostro Comune aveva urgente bisogno di preparazione, competenza, esperienza e invece la nostra amministrazione sarà caratterizzata da tanta improvvisazione, incoscienza sull’importanza del ruolo che ricopre un assessore, superficialità e, consentiteci, anche poca umiltà nell’accettare incarichi delicati. 
Lo sconcerto è che tutto venga preso sotto gamba: sembra si stia giocando! Quasi due mesi di litigi, assessorati dati e poi tolti, minacce di far cadere tutto, ritrattazioni e smentite mentre il paese era in balia degli eventi. Ma ciò che fa ancora più amaramente sorridere è che tutti i soggetti coinvolti in questa triste danza hanno ripetuto e continuano a ripetere le stesse parole: “Per il bene del paese”. 
“Il bene del paese” sarebbe stato un’amministrazione attiva da subito, compatta sui progetti, capace di partire dal giorno dopo le elezioni con un piano preciso, fissando obiettivi a breve e lungo e termine in grado di poter davvero risollevare, o almeno iniziare a farlo, un Comune per troppo tempo abbandonato, incidere in maniera decisa sulla qualità della vita dei cittadini. 
Non è successo e ce ne rammarichiamo, ma il Movimento 5 Stelle questa volta è in Consiglio Comunale e non permetterà più che si compiano atti a discapito dei cittadini. E’ finita l’epoca delle scelte scellerate o indirizzate ad interessi personali: non siamo per nulla ottimisti sulla squadra che il Sindaco ha voluto per lui, avrebbe dovuto fare scelte più oculate e scrupolose, puntare su professionalità che fossero in grado davvero di coadiuvarlo nel risistemare San Felice a Cancello, è stato eletto per questo dal popolo di San Felice a Cancello e non per assecondare capricci e richieste , secondo noi, inaccettabili.
Noi comunque siamo all’interno delle Istituzioni e faremo da sentinelle: tutto dovrà rientrare sempre nel rispetto della trasparenza e della legalità. Nulla sarà più come prima.


 

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