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Sembrerebbe, mai come in quest’ occasione il condizionale è d’obbligo, che la vicenda travagliata della conquista della poltrona in giunta di San Felice a Cancello sia giunto finalmente a termine.

Una vicenda emozionante come una colica renale.

Raramente abbiamo assistito a cotanto squallore. Nella prima repubblica questi giochini di potere di bassa lega esistevano di certo, ma erano condotti con una certa dignità. Oggi assistiamo al gioco delle poltrone per cosa? Lo sfizio di farsi chiamare assessore? Un ruolo da spendere all’interno di un partito per fare a chi sputa più lontano? Banale prestigio personale? Non riusciamo a concepirlo.

Certo però adesso ci aspettiamo che questa giunta riesca a risollevare le sorti di San Felice nel giro di qualche mese, visto che era così importante entrassero i pariti al posto dei tecnici. Chissà quale strategia, quale strabiliante progetto è già pronto!? Siamo curiosi e attendiamo con impazienza di vedere i primi atti.

Come dicevamo situazione questa della crisi sanfeliciana alquanto curiosa già nei primi atti a cominciare dalle strane dimissioni del sindaco. Strane in quanto non si capisce quando si sia dimesso, il 5 luglio o l’8 luglio? Vale chiaramente le dimissioni portate per iscritto e protocollate. Potremmo sapere quando sono state protocollate ste dimissioni?

Ovviamente con l’accordo le stesse sono state ritirate, possiamo vedere il documento? Quando è stato protocollato? Nell’uno e nell’altro caso siamo nei tempi previsti dalla norma statuaria, ma noi abbiamo visto il dimissionario sindaco Ferrara compiere atti prima del ritiro annunciato delle dimissioni. E’ così? Sbagliamo? Lo facciamo presente in quanto sempre per la norma statuaria le dimissioni presentate fanno cessare dalle funzioni il sindaco e quindi l’effettiva astensione da ogni atto inerente l’ufficio. 

In poche parole se nel periodo del protocollo delle dimissioni e in quello del protocollo del ritiro il sindaco Ferrara ha compiuto degli atti inerente la sua carica e il suo ufficio, come celebrazioni di matrimonio ad esempio, oppure ordinanze, sono secondo noi privi di effetto.

Detto questo passiamo a questa Giunta dai superpoteri che è così composta: Pignata, Savino in quota sindaco, Verlezza quota lega, Lettieri quota Forza Italia.

Il gioco dei troni sanfeliciano però non si chiude con un … e governarono felici e contenti, in quanto qualche mal di pancia è venuto fuori. Clemente De Lucia è in rotta con i suoi, e forse lascerà il gruppo cittadino in consiglio di Forza Italia, ma non il partito, deluse immaginiamo anche la Martinisi e Lettieri che fino a poco tempo fa erano in pole per entrare in giunta.

Siamo solo all’inizio di questa prima stagione di SFAC Games of Thrones e abbiamo visto sorprese, tradimenti, riconciliazioni, amori politici nati e morti e poi rinati. Uno spettacolo senza precedenti, per quanto tempo riusciranno i nostri a rimanere saldi sui rispettivi troni? Non perdete le prossime puntate di questo squallido spettacolo.


 

 

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