Giovanni Ferrara

In queste ultime ore abbiamo letto di un incontro tra il sindaco Giovanni Ferrara e una delegazione di Forza Italia tra cui il presidente della provincia Magliocca. Incontro dovuto dopo che i forzisti presenti in consiglio comunale, così come  l’altro partito di leghisti, fin dalle indiscrezioni sulle prime nomine di giunta hanno avanzato fin da subito forti critiche.

Non ci si crede che poco più di un mese fa si festeggiava la scontata vittoria elettorale, ma sembra sia passato un secolo, più che di inizio legislatura pare siamo già alla fine.

Se le indiscrezioni, che abbiamo letto, fossero vere, sembra che da subito in pratica Giovanni Ferrara dovrà azzerare la giunta e rinominarne una nuova nel rispetto del manuale Cencelli.

Partendo da queste indiscrezioni, se fossero vere ribadiamo, dovremmo arrivare alla conclusione che ora il sindaco Ferrara si trova ad un bivio.

Il sindaco può cedere alle richieste, ma in pratica si troverebbe ad essere un sindaco dimezzato, sotto il ricatto costante e continuo di parte della sua maggioranza, oggi è la nomina di giunta domani sarà una qualche voce di bilancio. Ma inoltre gli stessi assessori sarebbero scelti non da Ferrara, ma imposti, e quindi la loro “fedeltà” risiederebbe altrove, così come le decisioni prese. Le riunioni di giunta rischiano di essere praticamente svuotate di contenuto.

Il sindaco potrebbe resistere alle pressioni e andare avanti per la sua strada. Questo implicherebbe certamente un bel problema nel prosieguo della “legislatura” cittadina, ma è pur vero che il cerino, come si suol dire, passerebbe tutto nelle mani della maggioranza. Forza Italia e Lega davvero farebbero cadere quest’amministrazione e far ritornare il commissario dopo anni di attesa? Sopratutto dopo la pessima triade commissariale? Si prenderebbero davvero questa responsabilità davanti ai cittadini sanfeliciani?

E’ di certo un azzardo.

Ma almeno Ferrara farebbe il sindaco veramente e non sarebbe visto come il pupazzo di nessuno.

Sia chiaro non è che le richieste della maggioranza siano così peregrine, sono richieste se vogliamo anche legittime, ma si il sindaco ha scelto una strada e va rispettata per il ruolo che ricopre. Certo si potrebbe anche chiedere invece di azzerare subito la giunta e in questo umiliare il sindaco attendere esattamente un anno e chiedere quindi nel Luglio 2020 un azzeramento totale e quindi un rispetto dei risultati delle elezioni.

Noi ci auguriamo che vi sia un sindaco a San Felice a Cancello. 


 

 

 

 

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