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Sono state redistribuite le deleghe agli assessori:

Veronica Biondo, vicesindaco ed assessore a politiche sociali, pari opportunità e politiche giovanili

Marcantonio Ferrara, assessore a servizi cimiteriali, commercio, attività produttive e fiera settimanale, rapporti con le associazioni

Vincenzo Moniello, assessore a manutenzione del patrimonio comunale e servizio idrico integrato

Giuseppe Nuzzo, assessore a Polizia municipale, viabilità, sicurezza stradale, innovazione tecnologica, energie rinnovabili, politiche agricole

Lidia Pascarella, assessore ad affari generali, attuazione del programma e gestione della comunicazione, gemellaggio.

 

Come si potrà notare non presentano novità in pratica gli assessori confermati mantengono le proprie e i nuovi riportano in giunta le deleghe che già ricoprivano in qualità di consiglieri.

quindi che senso ha avuto tutto questo tempo per assegnarle?

Secondo noi la problematica sta nell’assegnazione delle deleghe ai nuovi consiglieri, pratica sempre odiosa a nostro avviso e mai ci stancheremo di ripeterlo.

Ovviamente ci sarà qualcuno, ma qui stiamo assolutamente speculando, che non ha la minima intenzione di prendere deleghe dopo aver perso un assessorato o non averlo ricevuto. Chiaro il pensiero va a Pasquale Crisci e Anna Cioffi in maniera particolare.

La seconda in particolar modo come tutti sanno ha pubblicamente preso le distanze e quindi è fuori politicamente da Città Domani, solo un regolamento e statuto anti costituzionale come quello di Santa Maria a Vico non le consente di creare un gruppo formato da un singolo consigliere o passare nel misto altrimenti pensiamo lo avrebbe già fatto.

Per quanto riguarda invece Pasquale Crisci non abbiamo dichiarazioni in merito in quanto i giornalisti locali ovviamente mica vanno a intervistarlo, mica è interessante sapere cosa ne pensa, come l’ha presa, capire scenari futuri, vabbuò che ne parlamm affà. Comunque i rumors che ci arrivano lo danno come molto deluso se non davvero arrabbiato per questa decisione del sindaco Pirozzi.

Abbiamo accennato ai gruppi consiliari. Però dobbiamo dire che non sarebbe proprio peregrina un’idea di crearne uno staccato da Città Domani formato da Cioffi-Crisci-Masiello, il regolamento e lo statuto lo consentirebbe.

Ricordiamo che tra un po’ comincia il lungo iter per la stesura dell’ultimo bilancio e potrebbero questi tre creare filo da torcere alla neo giunta.

Noi comunque abbiamo un suggerimento per il sindaco Pirozzi: non assegnare le deleghe ai consiglieri comunali.

Molto semplicemente si toglierebbe dall’impaccio, tanto i fedeli li tiene a prescindere dalla delega, il bilancio che è delicato, può affidarlo a Veronica Biondo o uno qualsiasi della giunta, tanto fa tutto il dirigente Morgillo. Gli altri se li tiene per sé.

Quindi ci farebbe contento visto che stiamo dicendo ai 4 venti che bisognerebbe evitare questo tipo di delega e gli risolverebbe non pochi problemi.

Poi come detto oramai i fedeli saranno tali a prescindere, così come gli infedeli.

Ah se qualcuno si sta facendo i conti per capire quanto sia in bilico la poltrona del sindaco, conti in maggioranza anche mezza opposizione.


 

 

 

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