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Cominciamo da oggi un articolo al giorno riguardante un comune della Valle di Suessola. Cominciamo con Santa Maria a Vico oggi e domani con Arienzo, poi San Felice a Cancello e per finire Cervino.

Siamo ad una settimana dalla rivoluzione che ha sconvolto totalmente non solo la composizione della giunta di Santa Maria a Vico, ma anche gli assetti “geopolitici” interni e fuori dalla maggioranza.

Purtroppo ad una settimana ancora non sono state rese note le deleghe ai singoli assessori, almeno al momento in cui scriviamo, quindi un segno che proprio tutto liscio come l’olio non sta andando.

Come dicemmo la volta scorsa parlando della nuova giunta sembra più un atto per prepararsi oramai alle elezioni del prossimo anno, che non un banale cambio in giunta per consentire a tutti lo “sfizio” di fare gli assessori.

La spaccatura sembra profonda.

E’ cominciata in verità qualche giorno prima delle nomine per la nuova giunta quando Anna Cioffi in pratica esce da Città Domani in polemica con il sindaco Pirozzi, evidentemente si attendeva un rientro in giunta che però non c’è stato.

Scelte queste del sindaco Pirozzi che sembrano smentire una sua ricandidatura per la fascia tricolore.

Ma dicevamo delle spaccature, dunque abbiamo da un lato i contestatori, chiamiamoli così, che sono Anna Cioffi, Maurizio Masiello, e ora si aggiunge Pasquale Crisci.

Su Crisci ci vuole un momento di riflessione a parte, infatti quando si parla di rimpasto, in genere e sempre escluso dal discorso il vicesindaco in quanto in un certo senso rappresenta il sindaco stesso ne condivide tante informazioni, è il suo braccio destro e pure il sinistro, ecco perché fa molto rumore.

A noi questa “defenestrazione” sembra più un modo per il sindaco Pirozzi di dire al suo ex vice ormai: non sarai il prossimo candidato sindaco della mia squadra.

Sì perché è certo che Pirozzi non si ricandiderà, sempre secondo noi, ma di certo non sarà un semplice spettatore degli eventi.

Quindi chi potrà essere il nuovo prossimo candidato? A nostro avviso se la giocano in due e sono: Michele Nuzzo e Veronica Biondo. Con in vantaggio più il primo che non ha mai nascosto di certo la propria voglia di provarci come candidato sindaco.

Questo però porta ad allungare la lista degli scontenti e oltre ai nomi già fatti ci aggiungiamo anche un Giuseppe Nuzzo sempre più lontano dalla compagine di Città Domani.

Quindi, a meno di clamorosi ripensamenti e ricuciture, il blocco per una prossima lista e già bella e compiuta con gli innesti della finta opposizione e quindi facilmente vedremo un alleanza con Carmine De Lucia e vedremo poi di che entità.

Quindi oramai possiamo dire che l’avvicinamento alle prossime elezioni è iniziato e pure molto, forse troppo presto.

Ci si potrebbe chiedere noi come facciamo a sapere tutte queste cose. Ecco non le sappiamo, ma se è vero che ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria non è poi così difficile capire come vanno le cose e non è nemmeno quindi così difficile prevedere che un Pasquale Crisci, arrabbiatissimo, proverà a comporre una lista come viene viene se non per vincere, certamente per far perdere qualcuno.

Insomma facciamo un banale 2+2 e ci azzecchiamo sempre.


 

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