E’ inutile girarci attorno ma i nomi che stanno circolando che riguardano la neo giunta di Giovanni Ferrara stanno facendo discutere.

Al momento sono tre i nomi che stanno circolando e cioè: Teresa Vigliotti avvocato, Enrico Pignata commercialista di Casal di Principe e Carmine Guida presidente dell’associazione Insieme molto attiva in Valle di Suessola. Circolano in realtà altri nomi ancora, ma quelli elencati sembrano proprio quelli giusti al 90%. Una giunta che comunque in questa prima fase sarà completamente tecnica.

Come detto tante critiche alcune un po’ ingenerose in verità come dire che non ci sono sanfeliciani, ma vi sono presenti ben due su tre di quelli elencati e comunque visto il dissesto e lo scioglimento non è che il “prima i sanfeliciani” abbia dato una buona prova di sé.

Certo non mancano due grosse sorprese come questo Enrico Pignata di Casal di Principe, che con tutto il rispetto persona e professionista certamente rispettabilissimo ma con un cucciculum non così entusiasmante. Insomma, a chiudere gli occhi e pescare nell’albo se ne sarebbero trovate altri centinaia dello stesso livello. Ovviamente contano i fatti e noi quelli andremo a vedere.

Altro nome che ha fatto scalpore è quello di Carmine Guida. Non per la persona in sé, ma di certo avendo condotto una pre-campagna elettorale dai tono molto forti di distinguo con il passato, ma anche con il presente rappresentato da Emilio Nuzzo e Giovanni Ferrara, effettivamente fa scalpore.

Scusate se un po’ ci facciamo pubblicità, ma noi nel nostro libro dedicato ai consiglieri comunali lo abbiamo detto che non esistono in politica amici e nemici ma questi esistono solo per ragioni di opportunità.

Ora il punto sarebbe capire quale sia l’opportunità che vede Carmine Guida in questa chiamata sulla via di Damasco?

Azzardiamo delle ipotesi:

  1. Senso delle istituzioni: insomma se un sindaco, o un rappresentante delle istituzioni ti chiama a ricoprire un ruolo tu dici sì per il bene supremo del benessere dei cittadini e non stai a guardare al colore politico.
  2. E’ bell o cummannà: cioè essere assessore con una delega, ipotizziamo alla cultura ed eventi, ti pone al centro della scena in questo settore e insomma si possono decidere molte cose e indirizzare il tutto a propria immagine.
  3. Cambiale politica: il classico do ut des ma vallo a sapere cosa potrebbe essere e quali le persone coinvolte.

Comunque sia una nomina che anche se non ancora confermata ha già suscitato i distinguo di Francesco Lettieri compagno di avventura di Guida nella fase pre elettorale, ma soprattutto di Emilio Nuzzo con un post su Fb molto duro, che non nomina mai Guida, ma insomma non ci pare vi siano dubbi, almeno per noi malpensanti, a chi si rivolge:

Parlano di cultura riempiendosi la bocca e non si accorgono che sono di una disonestà culturale ed intellettuale da rabbrividire…. COERENZA ZERO….. OPPORTUNISMO ai massimi livelli…. Cosa non si fa per un posto al sole!!!!
È veramente inaccettabile che chi si proponeva per il cambiamento fino a qualche giorno fa ( criticando tutto e tutti del passato) cambi idea così repentinamente accettando un incarico a pagamento…. LA CULTURA TE LA SEI MESSA SOTTO I PIEDI !!!
Scusate lo sfogo Ma certe persone sono veramente VOMITEVOLI.

Si parla anche di presidenza e vice presidenza del consiglio comunale, nel primo caso dovrebbe essere Corrado Colella e la vicepresidenza sembra si voglia tendere un ramoscello d’ulivo all’opposizione. In genere nei comuni con presidente e vice presidente, il secondo è appannaggio dell’opposizione che si astiene dal votare il candidato presidente e così fa la maggioranza con il candidato dell’opposizione, ma potrebbe benissimo accadere che la maggioranza prenda tutto.

Staremo a vedere gli sviluppi.


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