PIROZZIIl sindaco Andrea Pirozzi ci ha risposto direttamente all’articolo pubblicato ieri sul palazzetto dello sport, come nostra abitudine pubblichiamo senza nostro commento in merito:

Facciamo un po’ di chiarezza, potrebbe esserci della confusione sul “realizzando palazzetto”. I 470.000 € di cui si parla sono relativi ai lavori di completamento delle sole parti strutturali dell’edificio. Rientrano nel finanziamento originario di quasi 1,3 milioni di euro. L’appalto per il completamento delle opere strutturali è stato aggiudicato (provvisoriamente) alla ditta Biemmedil di Itri con circa il 38% di sconto. Siamo in attesa di ricevere la “Comunicazione Antimafia” per procedere. Ma facciamo una digressione. Come molti sapranno nel novembre del 2018, dopo un ritardo accumulato di circa un anno rispetto al termine contrattuale e maturato penali per oltre 80.000€, il contratto con l’appaltatore PaGio SRL è stato risolto per grave inadempimento contrattuale. La decisione, presa dopo aver messo l’appaltatore sempre in condizione di proseguire nonostante il ritardo, è stata presa in conseguenza del fatto che l’appaltatore si fosse rifiutato di proseguire i lavori adducendo motivazioni infondate (a parere dello scrivente) ed intempestive. È stata conseguentemente avviata un’azione risarcitoria da parte della ditta; un giudizio che potrà definire la fondatezza delle richieste. Con la risoluzione del contratto, intervenuta dopo che l’appaltatore aveva realizzato circa il 35% delle opere pari a circa 300.000€, è iniziata una fase di verifica dello stato di consistenza da parte del collaudatore tecnico amministrativo (ing. Ragucci) che si è conclusa alcune settimane fa con l’accertamento di un credito per la Stazione Appaltante di oltre duecentomila euro. Tra l’altro nel suo atto conclusivo il collaudatore invitava la Stazione Appaltante a completare autonomamente le opere strutturali sia per una più precisa definizione tecnico contabile sia per evitare che il mancato completamento comportasse un deperimento delle opere realizzate (come già accaduto in quel sito per la piscina comunale). Per questo si è proceduto all’appalto di 470.000€ (Iva inclusa) su cui è stato operato uno sconto di circa il 38%. Presumibilmente nel mese di luglio p.v. riprenderanno i lavori.
Contestualmente avremmo potuto procedere allo scorrimento della graduatoria chiedendo al secondo classificato (unico presente in graduatoria) che di completare il progetto della ditta aggiudicataria ai prezzi offerti dalla prima in classifica. Prevedendo la possibilità che il secondo non accettasse, abbiamo chiesto al Direttore dei Lavori di elaborare un progetto di completamento ai prezzi attuali (desunti dal prezzario Opere Pubbliche della Regione Campania) con incremento delle attrezzature onde aumentare il numero delle discipline sportive esercitabili. Inoltre nel progetto di completamento è prevista la sistemazione degli spazi esterni, originariamente non prevista.
Quindi l’investimento complessivo sarà di circa 1,75 milioni di euro. Un grande sforzo politico e tecnico per portare a compimento un’opera che, una volta ultimata, sarà vanto per l’intera comunità non per l’amministrazione di turno. Su questo devo prendere atto, con grande rammarico, che c’è chi tifa contro quest’opera. Che spera nel fallimento di un progetto col solo scopo di colpire l’amministrazione.
Un’amministrazione che finanzia l’opera e che crea le condizioni per cui venga appaltata e realizzata. Un’amministrazione che non si ferma al primo ostacolo e che attinge ad ulteriori risorse per rendere ancora più efficiente quest’opera. Un’amministrazione che lavorerà fino all’ultimo secondo per realizzare questa opera e le tante opere in progetto. Io farò sempre il tifo per Santa Maria a Vico, perché le opere utili per la collettività si realizzino, perché la crescita di una comporta l’aumento delle opportunità per ogni cittadino. 


 

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