Arienzo-mappa-Terra-Muruta

In questi giorni vi sarà un bell’evento in Arienzo sul matrimonio di Giovannella Stendardo, in realtà più che di una rievocazione storica si tratta di un modo per far festa ed è un modo meraviglioso.

Sono state appena archiviate le celebrazioni che hanno coinvolto il comune di Arienzo nel ricordo Giacomo Furia e nella manifestazione di Terra nnamurata.

Siccome abbiamo avuto e abbiamo perplessità attorno a tale manifestazione, le rinnoviamo adesso per due motivi: il primo è che siamo stati distratti dalle elezioni comunali ed europee e abbiamo lasciato correre la cosa, il secondo è più importante abbiamo preferito scrivere queste nostre rimostranze a evento chiuso per non essere accusati di voler andare addosso all’amministrazione comunale o peggio rovinare l’evento.

Come detto già in passato ci occupammo della manifestazione rivelando alcune criticità, anzi ci sembrava davvero in pericolo che il tutto si potesse svolgere.

Vi invitiamo alla lettura di questi nostri articoli pieni di dubbi, per aver un quadro completo:

https://pungiglioneblog.com/2018/10/17/arienzo-in-pericolo-il-progetto-di-terra-nnammurata-lombra-di-un-conflitto-dinteressi/

https://pungiglioneblog.com/2019/02/16/arienzo-terra-nnammurata-ma-che-stat-cumbinann/

Oltre quelli che già si trovano nei link degli articoli ne riproponiamo altri.

Cominciamo prendendola un po’ da lontano ovvero il giorno 03.01.2017 la giunta si riunisce, in piene festività natalizie, per approvare, tra le altre cose, una revoca di una short list per l’affidamento di incarichi a professionisti tecnici. Questa short list fu deliberata dal commissario prefettizio, che non molto amato da quest’amministrazione ritenuto fonte di ogni male. Motivazione: è che non si era mai utilizzata questa short list quindi ritenuta inutile.

Curioso come appena due settimane dopo il giorno 17.01.2017 si cercano, tramite bando, figure professionali -tecnici- per i progetti legati a Terra Nnamurata. In particolare, si intende affidare l’incarico di progettazione definitiva, progettazione esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione.

Ma come?

A inizio 2017 si dice che la short list dei tecnici è inutile, ma poi qualche giorno dopo si cercano figure professionali che già si avevano nella short list?

Allora la prima domanda è: perché non è stata elaborata una nuova short list e da quella presi i tecnici? 

Ad ogni modo la procedura indicata è semplice: sulla scorta dei curriculum presentati saranno individuati due soggetti i quali saranno invitati a presentare l’offerta economica. Chi avrà offerto il ribasso più alto si aggiudicherà l’incarico.

Infatti non è stato semplice reperire poi la figura tecnica che si cercava.

Solo a fine Marzo si riesce finalmente ad avere le figure tecniche desiderate.

Con una determina confusionaria e precisamente la nr.33 del 21.03.2017 del settore urbanistica o se vogliamo la nr.145 del 04.04.2017 del registro generale si dice che partecipano per avere l’affidamento dell’incarico per la linea A (organizzazione eventi) e per la linea B (lavori di restauro di S.Agostino e realizzazione del Museo Cineteca) 11 professionisti, precisamente 3 per la linea A e 8 per la linea B.

Ok tutto bello, ma chi sono?

Nome, cognome, un minimo di informazione e che hanno presentato, che criterio è stato utilizzato per la scrematura o eventualmente direttamente la scelta. Non si sa.

All’improvviso si leggono due nomi vincitori per la linea A Vittoria Merola e per la linea B Gaetano Festa. 

Non si sa nemmeno se è stata stilata una classifica, non si evince dal documento. Inoltre, non si sa soprattutto chi era l’altro professionista, uno per la linea A e l’altro per la linea B, invitato insieme rispettivamente a Merola e a Festa a presentare l’offerta economica, così come previsto dal bando.

Seconda domanda: così si fanno le cose? 

Inoltre facciamo anche i complimenti per la rapidità ai due professionisti che avendo avuto l’incarico il giorno 21.03.2017 consegnano i progetti definitivi uno il giorno 27 un altro il giorno 28 dello stesso mese; immaginiamo lavorando pure sabato e domenica.

Tali progetti sono poi fatti così bene che si approvano immediatamente il giorno dell’ultima consegna il 28.03.2017.

Lo stesso giorno vengono pubblicati all’Albo Pretorio sia l’affidamento degli incarichi sia l’approvazione dei progetti.

Manca ancora l’affidamento dell’incarico di Direzione Lavori e Coordinamento Sicurezza della linea B.

Il giorno 22.06.2017 determina nr.39 del registro U.T.C. viene emanato un bando per ricercare tale figura professionale per assumere l’incarico della direzione dei lavori, contabilità e sicurezza in fase di esecuzione (qualche altra cosa ancora?) questo per linea B.

Vince Fabio Campagnuolo per un importo di € 2.614,66.

Campagnuolo è stato poi uno di quelli che ha sempre, tramite anche gli eventi di Muratterra, sostenuto e promosso molto tutte le iniziative attorno alla figura di Giacomo Furia.

Anche nel caso dell’incarico a Campagnuolo non viene stilata alcuna classifica si sa solo che vengono invitati 7 professionisti e non si sa perché non 70 (presumiamo quelli rimasti nell’elenco dopo l’affidamento a Festa della progettazione), solo 3 presentano delle proposte e ne viene scelto uno.

Non la facciamo lunga, ma Campagnuolo si mette subito a lavoro e qualche mese dopo fa una relazione che presenta al Comune e dice che in base al progetto i lavori di restauro non si possono fare a regola d’arte in sicurezza. 

Facciamo un balzo in avanti nel 2019 viene realizzata una variante al progetto perché si sono accorti che i lavori non potevano farsi in sicurezza e a regola d’arte, modifiche dovute a circostanze imprevedibili ed impreviste. Forse le circostanze lo erano, ma Campagnuolo c’era arrivato alle stesse conclusione anni prima, quindi proprio impreviste non lo erano.

Tante altre cose non tornano nella Delibera di approvazione della variante (n. 21 del 5 marzo 2019). In particolare, l’incentivo del 2% indicato nei vari quadri economici che nel quadro economico della variante risulta raddoppiato (ma non era sempre il 2%?), ma soprattutto, si scrive, è stato accertato (non si sa da chi?) che gli oneri di sicurezza diretti erano stati sovrastimati e dal ricalcolo è risultato (non si sa a chi) che essi diminuiscono da € 4.786,20 A € 76,48!

Domanda: è possibile avere una spiegazione in merito, magari essendo noi non tecnici non capiamo e invece è tutto spiegabilissimo?

Ritorniamo al 2017: dal momento della relazione si ferma tutto.

Passa praticamente un anno i lavori non vengono affidati e Campagnuolo si dimette, rescissione consensuale. Un mese dopo vengono finalmente affidati i lavori all’impresa APPALTI IN RESTAURI Srl di Giugliano.

L’ing. Belcuore assume l’incarico -che era di Campagnuolo- stante l’urgenza.

Domanda: ma visto che all’epoca dell’incarico a Campagnuolo vi erano altre 2 proposte non si doveva chiedere a quei due rimasti?

Belcuore assume l’incarico con competenze che rientrano nell’aliquota del 2% per incentivi. Essendo da un lato oberato di impegni e dall’altro non abilitato si trova un codirettore dei lavori, l’arch.Anna Esposito. Se abbiamo letto bene la determina nr.87 del 19.07.2018 registro U.T.C.

Domanda: in base a quale criterio è stata scelta l’arch.Esposito?

Nella determina di affidamento è scritto che il compenso della Esposito è stato calcolato secondo la vigente tariffa professionale (ma non era già stato stabilito un importo al momento della gara?) applicando, sul compenso base, la riduzione del 20% così da determinare un compenso complessivo di netti € 9.262,14.

Domanda: ma se è stata scelta, ma se non vi è alcuna gara in merito, per quale motivo si è applicato un ribasso sul compenso? E poi, come mai, nonostante il ribasso, il compenso per la Esposito è superiore al compenso stimato a base della gara per l’affidamento precedente?

Inoltre, se tutta questa procedura sia sta conveniente in quanto veloce, più volte nelle determine viene ribadito lo “stante l’urgenza”, abbiamo i nostri dubbi in merito a questa rapidità, non lo è stata da un punto di vista economico. Campagnulo avrebbe avuto poco più di 2mila euro in seguito ad un ribasso applicato su € 9.106,07, qui invece siamo a 9mila e passa euro solo per il compenso della Esposito che viene nominata condirettore dei lavori (?), e senza considerare il 2% per Belcuore.

Chiaramente Campagnuolo ha avuto le sue motivazioni per rinunciare, ma visto il risparmio notevole, forse si poteva convincerlo a restare. Ma tant’è.

Noi ci fermiamo ancora una volta. I nostri dubbi immaginiamo rimarranno. Ci spiace perché nonostante tutto abbiamo l’impressione si sia persa occasione di creare un qualcosa che avrebbe preso le mosse dal passato per creare un futuro nuovo per il territorio.

Ci pare tanto un’occasione sprecata.


 

 

 

 

 

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