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Ultima settimana per gli elettori per decidere il sindaco e i consiglieri comunali di San Felice a Cancello e Cervino.

A San Felice seppur siamo in pieno sbadigliamento con tanto di formazione di scazzimmella negli occhi, si è leggermente alzato il tono.

Tra accuse di curriculum alquanto poveri di alcuni candidati, al libro dei sogni riferito ai programmi o al contrario alla povertà di idee degli stessi … diciamo che sono interessanti questi comizi sanfeliciani come una replica della prima stagione di beautiful.

L’attesa sarà certamente per domenica, inutile girarci attorno, ovvio che il risultato è scontato, ma come sarà quel risultato che è degno di interesse.

Facciamo degli esempi per capirci.

Dal lato 5 stelle sarà interessante capire quanti voti eventualmente vi saranno di differenza tra il partito a livello europeo e locale. Se ad esempio il M5s dovesse avere alle europee mettiamo il 30% dei consensi e a livello locale raggiunge il 25% qualcosa è andato storto, diverso invece il caso se il dato è al contrario. Interessante sarà anche il differenziale, se Bernardo dovesse prendere più voti del M5s nazionale può definirsi normale, ma se il differenziale dovesse essere ampio mettiamo al di sopra del 5% è un dato che va valutato in quanto dovremmo dedurre che è intervenuto un elemento esterno in sostegno.

Ripetiamo il discorso per la compagine di Giovanni Ferrara, se il giovane candidato sindaco dovesse vincere con una percentuale superiore al 65% siamo nell’ordine naturale delle cose. Se invece dovesse vincere con una percentuale al di sotto allora qualcosa o qualcuno si è mosso contro di lui.

Attenzione all’affluenza che potrebbe essere condizionata e magari il disertare le urne potrebbe essere visto come un segnale di disaffezione ad entrambi i candidati.

Passiamo a Cervino.

E’ accaduta una cosa secondo noi interessante al netto delle offese che si lanciano entrambe le parti, cioè la richiesta di un confronto pubblico chiesta da Cervino Libera.

Gennaro Piscitelli di Forza Cervino ha già ribattuto che non se ne parla.

Ora interessante perché?

In genere le motivazioni che spingono una parte a chiedere un confronto sono due:

  1. Difendersi attaccando, che poi è la miglior difesa, da calunnie, un modo per dire se hai coraggio ripeti ciò di cui mi accusi guardandomi negli occhi.
  2. Percepire di essere indietro nel consenso e quindi tentare l’ultima carta il tutto per tutto in un confronto pubblico.

Ovviamente la parte che rifiuta lo fa nel primo caso in quanto non ha appunto la capacità di argomentare le accuse, nel secondo caso per non dare un eventuale vantaggio all’avversario.

Noi un idea la teniamo in merito, ma lasciamo al popolo cervinese di farsi la sua.

Un confronto in pubblica piazza è da evitare per ovvie ragioni, mentre è interessante è sempre auspicabile quando vi sono 2 o 3 candidati in lizza magari con domande poste da giornalisti locali autorevoli e accettate da ambo le parti evitando gli scribacchini.

Discorso che è chiaro vale anche per San Felice.


SE VI STA VENENDO VOGLIA CON QUESTE ELEZIONI DI CANDIDARVI ALLE PROSSIME NON POTETE FARE A MENO DI:

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