Chiediamo scusa a tutti i nostri elettori e ai cittadini di Arienzo per non averli rappresentati l’8 Maggio in consiglio comunale.
Il nostro delegato Francesco Crisci non è riuscito ad essere presente per motivi lavorativi, e non abbiamo potuto esprimere ufficialmente la nostra posizione, nonostante nei giorni scorsi tutti i componenti dell’U.g.a. si siano riuniti e confrontati sulle delibere del consiglio comunale. Vista la delega che ricopriamo era per noi importantissimo essere presenti!
Rimane, pertanto, la delusione di un’intera associazione.
Sulla nuova convenzione alla Sua della provincia di Caserta le nostre perplessità sono:
– I tempi per avviare la procedura di gara, visto che nello schema di convenzione della provincia di Caserta i tempi raddoppiano rispetto a quelli della Sua della Prefettura (sebbene questi ultimi siano puramente indicativi).
– la nomina della Commissione aggiudicatrice da parte dell’ente comunale, mentre nella convenzione adottata nel 2016 tale passaggio non avviene e l’ente comunale non appare in nessun articolo, garantendo così nessuna responsabilità.
Dal momento che le nostre perplessità potevano e possono spontaneamente nascere anche tra i nostri cittadini e non solo, avremmo voluto modificare lo schema di convenzione prima di deliberarlo in consiglio comunale.
Chiediamo al Sindaco di rivedere la convenzione appena adottata.
Ci auguriamo, alla luce di quanto accaduto, che in futuro prima di portare una delibera in consiglio, venga studiata dettagliatamente da tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione, per evitare di creare tensioni.
Chiediamo ancora una volta scusa ai nostri elettori ed ai cittadini per la nostra assenza in Consiglio comunale, cogliendo questa occasione per palesare il nostro pensiero.
Abbiamo piena fiducia nel Sindaco e nella macchina amministrativa che hanno sempre agito per il bene della comunità.

Questo un post-comunicato apparso ieri sulla pagina Facebook dell’Unione Giovani Arienzani.

Imbarazzante in ogni sua parte.

Si comincia con delle scuse agli arienzani per non essere stati in consiglio comunale tramite Francesco Crisci loro rappresentante. Scuse doverose se vogliamo, ma il punto è: quali conseguenze? Francesco Crisci non si è fatto vedere in consiglio, per chiedere scusa significa che sanno benissimo che avrebbe dovuto esserci e visto poi il prosieguo del comunicato votare contro. Ma ci ritorneremo su questo aspetto. Quindi che succede? Continua Crisci a essere vostro rappresentate? Ma diciamola tutta, ma questo consigliere è mai stato vostro rappresentante in consiglio?

I motivi dell’assenza sono lavorativi. Quindi, prima si chiede scusa agli arienzani e poi li si tratta da stupidi. Non esiste questa motivazione per nulla al mondo. Era questo ultimo un consiglio a seduta ordinaria, Francesco Crisci aveva tutto il tempo di chiedere un permesso. Ma anche se ciò non fosse stato possibile, non gliel’ha ordinato il medico di fare il consigliere comunale, cerchiamo di fare le persone serie e non i bimbi, se non è in grado di gestire gli impegni lavorativi con l’onore e l’onere di rappresentare i cittadini di Arienzo in consiglio si dimetta. O almeno se proprio non vuole dimettersi rimettesse la delega ai lavori pubblici.

Cioè fateci capire: voi ci avete creduto sul serio a questa motivazione?

Cioè carissimi dell’UGA chiedetevi sul serio come mai Francesco Crisci non si è presentato in consiglio. Ve lo diremo noi tra un po’.

Avete anche un esponente in giunta con delega alle infrastrutture.

Ora la domanda che ci viene spontanea è questa: ma Crisci e Vigliotti sottoscrivono tale comunicato? Le loro “firme” non ci sono e per quanto riguarda il primo sembra che l’UGA abbia proprio preso le distanze dal suo comportamento. Ma non è dato sapere quali conseguenze questo comporta.

Il passaggio esilarante dopo aver costatato le criticità di questa convenzione è quello di chiedere al sindaco di “rivedere” la convenzione. Cosa significa? Se il rivedere sia inteso come ritornare alla prefettura ha un senso, se però sia nel significato di modificare allora non ci siamo proprio. La convenzione non la si può modificare unilateralmente, infatti trattasi di Schema di Convenzione cui aderisci o non aderisci, una eventuale modifica, che è ovvio possibile, dovrebbe coinvolgere tutti i comuni che hanno sottoscritto la convenzione!

Ma le comiche continuano con questo passaggio che riportiamo integralmente: Ci auguriamo, alla luce di quanto accaduto, che in futuro prima di portare una delibera in consiglio, venga studiata dettagliatamente da tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione, per evitare di creare tensioni.

Che significa?  Nel momento che la capigruppo decide il consiglio comunale da tenersi gli atti cui si discuterà in consiglio sono a disposizione di tutti i consiglieri e ovvio anche dei membri della giunta che non lo sono, quindi, seppur Francesco Crisci per motivi suoi non abbia potuto materialmente averli, voi avevate comunque accesso tanto è vero che ci avete fatto una riunione e avete preso una decisione. Le tensioni si sono create non tra voi e l’amministrazione comunale ma tra Francesco Crisci e voi. Oppure state forse accusando i consiglieri comunali di andare in consiglio e votare senza leggere adeguatamente le carte?

Il ridicolo comunicato si chiude con una dichiarazione di piena fiducia nel sindaco.

Ma serio fate?

Il sindaco aveva bisogna che Crisci non si presentasse in consiglio in quanto la sua presenza avrebbe comportato inevitabilmente un voto contro la SUA e sarebbe stato pareggio e quindi sconfitta. In pratica il sindaco vi ha strunziato, sapeva benissimo quale era la vostra decisione in merito  prima del consiglio e non poteva rischiare visto che sapeva benissimo che la maggioranza non l’aveva. Sia chiaro che non critichiamo il sindaco Guida per questo, dal suo punto di vista ha fatto benissimo, ma siete voi che non ci state capendo nulla, vi scusate con la popolazione arienzana per cosa a questo punto? Visto che il sindaco a vostro dire agisce sempre per il bene della comunità anche questa decisione da voi criticata è presa nel bene della stessa e quindi siete voi che non fate il bene della comunità. Seguiamo solo il vostro assurdo ragionamento.

Essere giovani non è un handicap anzi è una forza, ma se non siete ancora pronti o in grado di fare determinati giochi, tornate alle pazzielle, fatevi da parte e seguite le vicende politiche cercando di imparare. Al momento siete un danno.


 

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