SMAV: RENDICONTO 2018 APPROVATO TRA ACCUSE DI MANCATA PROGETTUALITA’, DI FIERA DIFESA DEL PROPRIO LAVORO E DI SCHIZOFRENIA POLITICA.

Si è tenuto il consiglio comunale di Santa Maria a Vico il 30.04.2019 e anche noi ne siamo stati brevemente protagonisti, perché noi viviamo lontano ben 1500km e oltre, ma in pratica i consiglieri ci sentono vicini e così deve essere, così sempre sarà.

Dopo le comunicazioni del sindaco si è passati al punto più importante dell’odg e cioè l’approvazione del rendiconto di gestione 2018 illustrato dal consigliere delegato (assurdo che non sia un assessore a farlo) Michele Nuzzo che ha illustrato in pratica come si sia arrivati ad un attivo di bilancio che al netto dei vari accantonamenti ha un avanzo liberamente disponibile di 165,000€. Per Nuzzo questo è un esempio di capacità gestionale dell’amministrazione e di buon governo.

Parola a Bernardo che si è soffermato sul periodo in cui Santa Maria era capogruppo dell’ambito e che si vanta un 1 milione e mezzo quasi  di credito rispetto agli altri comuni e ancora non si vede niente e da quando poi è passata la palla a Maddaloni capogruppo non si capisce più quali siano i servizi di cui i cittadini possano beneficiare.

Poi ha parlato Carmine De Lucia dall’opposizione pure ha notato la mancanza di trasparenza riguardo la gestione dell’ambito ma De Lucia ha rimarcato come la problematica è tutta del comune di Maddaloni. Per il consigliere manca un piano reale di riscossione voce importante di un bilancio. Interessante il rilievo sulla mancanza di progettualità che ha riscontrato e sul fatto che sul campo sportivo vi è chi opera senza pagare, così l’abbiamo capita almeno.

Poi c’è stato un passaggio che ci ha riguardato e ci fa piacere che il consigliere comunale sia nostro affezionato lettore. Secondo De Lucia noi vedremmo il ruolo di un consigliere come ostruzionista e basta. Ci mette in bocca cosa mai dette. Proviamo a spiegarci. Noi riteniamo che un consigliere di opposizione se ritiene che l’amministrazione stia operando bene e nell’interesse del cittadino, sveste i panni dell’opposizione e entra in maggioranza come naturale conseguenza. Se invece ritiene che l’amministrazione operi male allora fa un’opposizione dura e senza sconti. Tertium non datur. Carmine De Lucia a nostro avviso fino ad ora ha sempre dato un colpo al cerchio e una alla botte:  attacca l’amministrazione, ma accetta la delega alla trasparenza, attacca l’amministrazione ma poi si astiene nel voto chiave del bilancio previsionale e vota contro il rendiconto! Cioè, accusa l’amministrazione di mancata progettualità e poi vota astenendosi il bilancio previsionale che anche di progettualità è fatto. Quindi ci pare che le nostre critiche siano quanto meno giustificate dalla schizofrenia politica.

Quindi noi non conosciamo la realtà di Santa Maria a Vico per il consigliere dell‘opposizione finta in quanto abitiamo e lavoriamo a Parigi da 17 mesi. C’è il fatto però che abbiamo vissuto a Santa Maria a Vico per ben 40 anni, avendo fatto poi le scuole elementari ad Arienzo e le radici della nostra famiglia sono sanfeliciane. Un vero suessolano. Quando il consigliere  avrà raggiunto i 40 anni di residenza a Santa Maria allora sarà degno di parlare con noi di realtà locale. Poi come sempre, e questa amministrazione e anche l’opposizione lo sa bene, noi critichiamo quando riteniamo che vada fatto ed elogiamo quando riteniamo sia il caso e tutti: sindaco, presidente del consiglio comunale, maggioranza e opposizione hanno avuto da noi critiche ed elogi a secondo del caso. Poi se qualcuno ha la coda di paglia…

Ah ci sovviene una domanda: ma i giornalisti del casertano che ogni tanto gli fanno le sviolinate, la conoscono la realtà di Santa Maria a Vico?

Ritorniamo a bomba. Di Cecco pure si è soffermato sulla progettualità che ad un anno dalle elezioni si parla di definire opere che sono tutt’altro da definire, vi sono elencazioni di opere che sono oggi ancora in fase embrionale o esecuzione iniziali. Insomma nessun passo avanti per il consigliere.

Per il sindaco Pirozzi, che ha trovato queste critiche ingiuste, il problema è dovuta alla burocrazia italica, al sistema; la politica locale ha fatto tutto quello che poteva. E dobbiamo dire effettivamente ha ragione da un lato, per esempio l’ambito, purtroppo Maddaloni ha rotto le uova nel paniere altrimenti si sarebbe già da tempo superato il problema per creare qualcosa di più snello e forse più efficace. Pure sul palazzetto si è fatto una gara, con i tempi che ci vogliono, ma l’azienda che ha vinto ha creato più problemi che soluzioni. Il lato che possiamo criticare all’intervento del sindaco è sulla mancanza di controllo, esempio proprio sul palazzetto o sulla via Appia e via così. Se manca progettualità -secondo noi- manca su un serio programma di manutenzione delle strutture. Noi suggeriamo ancora che sarebbe utile avere una pagina sul sito istituzionale ove si possa seguire passo passo le fasi di un opera. Ma non siamo certo noi il delegato alla trasparenza.

Nuzzo nella sua replica ci ha tenuto a dire che qua nulla è in progettualità ma si è in fase esecutiva in tantissimi progetti che ha elencato.

Ovviamente il rendiconto passa senza sorprese.

Ringraziamo sempre il presidente Iadaresta per aver dato i risultati di ogni singola votazione.


libro

 

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