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Ci siamo la fase della costruzione della/delle liste elettorali è finita e oggi si comincia sul serio. Non sono mancate le sorprese come spesso accade in questa fase ciò che è certo il 31° giorno prima delle elezioni si ribalta il 29° giorno.

Come sempre cominciamo da Cervino.

Ebbene qui abbiamo il comune con più sorprese in assoluto. Già il passo indietro di Pascarella  in favore di Gennaro Piscitelli era certamente una sorpresa. Sembrava fossimo davanti a una sfida a tre quando poi ecco la sorpresa la compagine di Giuseppe Vinciguerra con tanto di simbolo e nome -siAmo Cervino- si ritira. Eppure il venerdì i giornali on line avevano pubblicato pure i nomi dei candidati consiglieri, sembrava tutto apposto, quando poi ecco la doccia fredda. E’ stato diramato un comunicato che in verità non spiega assolutamente nulla delle motivazioni. In genere quando succede questo è per due motivi: qualcuno della lista viene meno e quindi non si arriva al numero minimo, oppure ci si rende conto che il “peso” elettorale è modesto e quindi si evita di fare una brutta figura alle urne con il pericolo di bruciare candidato sindaco e consigliere.

Sfida a due quindi De Lucia vs Piscitelli. A questo punto la partita si è aperta e tutto può succedere, fondamentale sarà il porta-a-porta, ma soprattutto i comizi, stavolta bisognerà essere concreti nella proposta.

San Felice a Cancello. Andiamo in ordine alfabetico in questo caso.

Cominciamo dunque dal candidato sindaco Luciano Bernardo dei 5 stelle. Una delusione. Cioè in 6 anni dopo la prima avventura non vi è stato alcun miglioramento? Nemmeno una lista completa! Se era giustificabile nel 2013, il M5s era ancora un oggetto misterioso e assurdo che oggi non vi sia stato alcun passo avanti. L’anno scorso per le politiche votarono per il M5s la bellezza di quasi 5000 elettori e non si è stati capaci di trovarne 16 autoctoni? A quanto pare abbiamo sottovalutato le divisioni interne che a sto punto sono delle vere e proprie velenose spaccature. Avevamo detto in un articolo precedente che poteva concorrere per la fascia ma a sto punto se riuscisse a entrare in consiglio sarebbe una vittoria insperata.

Passiamo a Giovanni Ferrara sostenuto da Forza Italia, Lega e tre liste civiche per un totale di 80 candidati consiglieri comunali. Abbiamo notato come Ferrara sia partito con la quinta inserita, utilizzando subito il social Facebook per veicolare i suoi messaggi, strategia interessante anche se non sappiamo se oggi possa essere determinante per la vittoria elettorale.

Per quanto riguarda Emilio Nuzzo speculare il numero di liste con quattro civiche  e Fratelli d’Italia. Non speculare però da un punto di vista dei candidati consiglieri che sono 79 a sostegno in quanto FdI presenta una lista con 15 candidati consiglieri.

Sfida a due quindi per la fascia, si è capito che Bernardo non lo consideriamo, e vista la pochezza del m5s probabilmente non è escluso che si possa già avere un sindaco al primo turno.

Quindi sfida tutta a destra in San Felice, grande assente il centro sinistra e in particolar modo il Partito Democratico. Il terzo partito di San Felice a Cancello certificato dalle elezioni scorse non riesce a presentare uno straccio di lista, tra l’altro visto l’appuntamento europeo era assolutamente doveroso esserci. Un fallimento della classe dirigente locale senza dubbio.

Quindi pronti via, sperando che si parli per Cervino e San Felice a Cancello di programmi, di iniziative, di sogni, di speranze, di fatti concreti e si eviti il cabaret personale e gli attacchi ad personam che giovano a nessuno, entrambi i comuni stanno nguaiati per ragioni diverse e quindi cercate di non trasformare questo alto momento della democrazia repubblicana in una gara a chi sputa più lontano.


SE ORAMAI TI SEI CANDIDATO A QUESTO PUNTO NON PUOI FARE A MENO DI AVERE:

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