sindaco-elezioni

Entrambi i comuni suessolani hanno visto finire la loro esperienza amministrativa prima del tempo. In genere le elezioni comunali sono un momento molto atteso e poi soprattutto per San Felice a Cancello, visto che le elezioni per una causa o per l’altra sono state rinviate più volte. Eppure in questa fase almeno, le elezioni sono interessanti come un calcio nelle palle.

Il nulla cosmico, un buco nero di idee e di programmi. Non si capisce quali progetti, quali programmi, quali speranze i vari protagonisti hanno per i rispettivi comuni. Tutto si sta svolgendo con un “tu nun si buon”, “no tu nun si buon” e gne gne gne vari. Non vogliamo immaginare proprio lo sperpetuo che vi sarà dai palchi.

Siamo comunque alla settimana decisiva per la presentazione delle liste e cominciamo ad analizzare la situazione da Cervino.

Dunque qui come detto in articoli precedenti è capire quante liste riusciranno effettivamente a presentarsi e se sembra scontato che tra i candidati sindaci vi sarà Giovanni De Lucia, vi è tra gli avversari una incredibile confusione con un Enzo Pascarella che sembrerebbe provarci, ma qui il condizionale è d’obbligo, rimane ancora il dubbio su Iaderosa e Vinciguerra, con il primo che vista naufragare la possibilità di riunire tutti in unico contenitore elettorale -con lui candidato sindaco- si è praticamente messo di traverso ma tanto di traverso da valutare anche una fusione tra le liste di Cervino è Tua e Cervino Libera. Per Vinciguerra un problema è quello di riuscire a completare una lista competitiva.

Il punto è che oltre le due liste -almeno secondo noi- De Lucia vince per inerzia, ma gli avversari sono troppo impegnati a litigare tra loro piuttosto che trovare un’intesa decisiva. Si parla addirittura di quattro liste! Ci paiono troppe, Staremo a vedere.

San Felice a Cancello.

Si sta delineando ancor di più il quadro per quanto riguarda San Felice, al duo Ferrara-Nuzzo, già in campo da tempo, si è aggiunto anche Bernardo candidato dei 5 stelle. Giovanni Ferrara perde l’appoggio di Fratelli d’Italia ma non era una novità, anzi era da qualche settimana che FdI non aveva gradito la candidatura del commercialista, tanto che si parlava pure di una discesa in campo in solitaria con un candidato sindaco donna, ma poi si è optato per sostenere Emilio Nuzzo, che quindi alle quattro civiche aggiunge anche un simbolo “pesante” dalla sua. Quindi il centro-destra si presenta al completo sebbene spaccato con Forza Itala-Lega da un lato e come detto FdI dall’altro. Per il M5s bisognerà capire se riuscirà ad avere una lista completa. Grande assente di queste elezioni: la sinistra. Assenti saranno anche Guida e Lettieri che avevano provato a mettere su una lista formata da personalità della società civile, ma il progetto è naufragato.

Corsa a tre quindi, dove dobbiamo dirla tutta è davvero difficile capire chi tra i tre sia più avvantaggiato degli altri.


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