2019_DI MAIO_RDC.jpg

Ritorniamo dopo la pausa pasquale parlando della miserie italiche.

Ovviamente il banco lo tiene il Reddito di cittadinanza (Rdc).

Lo si sapeva da tempo che era difficilissimo riuscire a ottenere i 780€ -la cifra massima erogabile- in quanto erano talmente tanti i pali e paletti, postille e codicilli, che avrebbero fatto abbassare la soglia. Infatti la stessa INPS parla di importi erogati quasi il 60% al di sotto dei 500€, di questi poi con un 13% delle domande presentate che ha ricevuto un qualcosa sotto i 100€! Peccato che i politici -soprattutto del M5s- hanno illuso i cittadini con i 780€ senza mai veramente spiegare cosa effettivamente si poteva ricevere e un po’ li comprendiamo visto che questo Rdc in pratica cambiava veste ogni mese,  mettiamoci poi la ridicola farsa del balcone con tanto di dichiarazione di abolizione della povertà.

Si potrebbe dire però che almeno stavolta lo Stato dà qualcosa ai cittadini e non li salassa. In verità non è affatto così. Infatti l’importo dei 780€ viene detratto via via in quanto i cittadini già usufruivano di sgravi e/o vantaggi offerti e forse si potevano potenziare gli strumenti che già esistevano. Ma la cosa che fa saltare tutto il banco è il fatto -come detto in passato fino allo sfinimento- che questi soldi sono erogati a debito, o come si diceva una volta “a babbo morto”. Infatti la pressione fiscale è aumentata, il che è miracoloso visti i livelli assurdi cui era prima, passando dal 42% al 43% e aumentando il debito pubblico che già di per sé è un buco nero oramai che si autoalimenta e il governo ci butta dentro soldi come se nulla fosse.

Il fatto che il Rdc sia un fallimento lo dimostrano le fake news che stanno cominciando a nascere per sostenere questo strumento di assistenzialismo. Infatti, stanno uscendo come funghi gente che va al supermercato e vede qualcuno che ha usufruito del reddito nel fare una spesa enorme per la Pasqua e ringraziare i santi del M5s per questo.

La fake è data dal fatto che ancora i soldi non sono effettivamente erogati, che lo saranno in una scheda “mimetizzata”, come una semplice postpay, per tutelare la dignità delle persone che chiedono l’assistenza, e in negozi convenzionati. Quindi ci pare alquanto impossibile che qualcuno non solo si trovi nello stesso momento in un negozio convenzionato e riesca a riconoscere qualcuno che ha avuto il Rdc. Soprattutto ci pare difficile in tutto questo che si trovi poi proprio quello che ha ricevuto un lauto Rdc.

Questo è il primo step completato, anche se non tutte le domande sono state elaborate, ora bisognerà capire come introdurre questa gente nei lavori socialmente utili per il proprio comune, immaginiamo chi ha percepito 40€ che deve pure lavorare 8 ore settimanali, che ancora non si capisce bene come si organizzerà la cosa. Poi l’ultimo step il più importante se vogliamo cui poggia tutta la credibilità del Rdc e cioè la capacità dello stato di indicare e guidare il lavoratore verso nuove opportunità lavorative e lo faranno i navigator che sono  a loro vota dei precari. E’ un governo di incapaci però ammettiamolo hanno senso dell’umorismo, non a caso il Movimento 5 stelle è stato fondato da un comico. Ovviamente non sono partiti con tutte le cose belle e preparate ma sono partiti con l’erogazione che alla fine non è altro che uno scambio elettorale, che probabilmente si rivolterà contro.

Ci chiediamo e lo chiediamo agli illuminati del governo, ma vista la situazione deficitaria in termini di manutenzione a tutti i livelli di questo Paese, ma non era meglio lanciarsi sul migliorare le infrastrutture, a rimodernizzare il paese, invece di bloccare i cantieri?Oltre a questo, non era meglio alleviare il peso fiscale sulle imprese e tutta la stramaledetta burocrazia attorno a essa, invece di creare assistenzialismo sfrenato?Non era meglio riformare il sistema bancario per favorire i prestiti e gli investimenti piuttosto che colpevolizzare le banche come il demonio?

Chiudiamo questo nostro articolo ricordando come tutto il m5s con Di Maio in testa aprì il balcone di palazzo Chigi, una cosa orribile all’epoca e grottesca a ripensarci oggi, per urlare “abbiamo abolito la povertà”.

La povertà deve essere sorda.


 

SE VUOI ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA SULLA COPERTINA

copertina
Annunci