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elezioni-amministrative-2019

E’ da qualche giorno che notiamo un po’ di silenzio riguardo i movimenti per definire le liste dei due comuni interessati: Cervino e San Felice a Cancello.

Quindi facciamo un po’ il punto della situazione.

Partiamo da Cervino.

La situazione è chiara in un certo senso, l’avversario forte e quindi quello da battere rimane ancora Giovanni De Lucia. Il punto è che i vari avversari fanno fatica a trovare un minimo comune per presentare una lista unitaria. In pratica tutti la vogliono, ma allo stesso tempo tutti lavorano per sé stessi. Il rischio quindi è che si arriverà a un elezioni con tre liste, se non addirittura quattro. Gli avversari di De Lucia potrebbero essere quindi in ordine alfabetico: Iaserosa, Pascarella, Vinciguerra. Noi rimaniamo ancora della nostra idea che uno scenario diverso dalle due liste porterebbe per inerzia la fascia a De Lucia.

San Felice a Cancello.

Innanzitutto al momento diciamo che si vota, in quanto l’ente è inserito nella lista dei comuni che voteranno il 26 Maggio. Visto l’ultima volta meglio controllare.

Anche in questo caso lo scenario è molto fluido. Da un lato c’è Giovanni Ferrara che è appoggiato dai partiti di centro-destra quali Forza Italia e Lega nord, non da Fratelli d’Italia, che si è smarcato e non ci è chiaro se riuscirà a partecipare alla competizione elettorale o alla fine si allineerà appoggiando la candidatura di Ferrara. Ovviamente ci sarà poi almeno una lista civica in appoggio.

Prima di continuare una parentesi.

Ritorniamo sul caso del manifesto abusivo. Non volevamo farlo, ma quando su certi giornali che dovrebbero essere scritti da giornalisti, gente che tiene il tesserino, leggiamo delle inesattezze, non possiamo lasciare la cosa inosservata. Su questo giornale viene fatta passare la notizia che il manifesto elettorale non violava le regole elettorali, ma semplicemente, la concessionaria (sic!) non aveva pagato i diritti di affissione al comune.

Ci pare una cosa impossibile. La legge del 04.04.1956 n.212 è chiarissima: Tra il 33° giorno e il 30° giorno prima della data delle elezioni, la giunta o chi per essa stabilisce gli spazi elettorali per gli stampati e manifesti di propaganda. Dal 30° giorno si può iniziare la propaganda elettorale anche a mezzo manifesti.

Speriamo di non doverci ritornare più e che cavolo facciamo i blogger mica siamo giornalisti!

Ritornando a bomba poi c’è Emilio Nuzzo che ad oggi sembra sostenuto da almeno quattro liste civiche.

Al momento lo scenario è a due, due e mezzo con l’incognita FdI.

Rimane ancora da capire se entrerà in gioco il Movimento 5 Stelle. 

Così come da capire se anche il Partito Democratico sarà della partita, al momento ci pare sia in attesa ancora fino all’ultimo per capire se effettivamente si voterà o meno.

Staremo a vedere.

Intanto ne approfittiamo, ma ne parleremo a iosa nei prossimi giorni, per dirvi che abbiamo scritto un libro che può essere d’aiuto -nella nostra infinita presunzione- agli aspiranti consiglieri comunali. Nonostante si rivolga ai candidati consiglieri comunali di enti inferiori a 15mila abitanti vi sono dei consigli che possono essere efficacemente applicati in ogni tipo di competizione elettorale.

https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/saggistica/480255/elezioni-arrivo/

copertina

 

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