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Parliamo delle elezioni visto che il consiglio dei ministri ha ufficializzato l’accorpamento delle amministrative con le europee e quindi si voterà il 26 Maggio. Oltre a Cervino,  finalmente è arrivata l’ufficialità anche per San Felice a Cancello e ci libereremo della pessima triade commissariale che ha fatto più danni in questi anni che la grandine mista a carestia. Sempre che non succeda però come la scorsa volta che le elezioni furono annullate a 48 ore dalla presentazione delle liste.

Parliamo di Cervino. 

C’è un candidato sindaco che è Iaderosa per CervinoèTua, un candidato sindaco per Forza Cervino che è Pascarella e un candidato sindaco che vorrebbe esserlo più ufficialmente che è Vinciguerra. Tutti contro Giovanni De Lucia.

La questione a Cervino più che politica è matematica.

Ci sono 4500 elettori e di questi votano 3400 circa.

Ora il punto è che De Lucia ha dalla sua un candidato che in termini elettorali è fortissimo –Biagio Di Nuzzo– che da solo ha raccolto l’ultima volta 700 preferenze. In pratica l’ex vice sindaco ha la bellezza del 20% dell’elettorato dalla sua.

De Lucia ha perso dei pezzi importanti certamente, capaci di portargli dai 250 agli oltre 300 voti! Potrebbe sembrare quindi che De Lucia si sia indebolito, ma non è così. Infatti se ogni candidato della prossima lista del duo De Lucia-Di Nuzzo portasse in dote solo 90 voti saremmo già a 1080 e sommando i 700 voti di cui sopra arriviamo a 1780 e cioè il 52% dell’elettorato votante.

In pratica quello che vogliamo dire che il trio delle meraviglie Iaderosa-Pascarella-Vinciguerra se non vogliono diventare il trio dei meravigliati devono riuscire a coalizzarsi e arrivare ad una sola lista e fare in modo che alla competizione elettorale si arrivi quindi a due sole liste, che non significa vittoria ma almeno giocarsela. Se si arriva a tre liste significa che abbiamo il nuovo-vecchio sindaco che sarà Giovanni De Lucia.

Questo è il guaio di quando si mandano a casa i sindaci senza un progetto elettorale conseguente.

Passiamo a San Felice a Cancello. 

Deludente al momento questo inizio di campagna elettorale. Negli scorsi giorni abbiamo assistito al battibecco delle due comari Emilio Nuzzo e Giovanni Ferrara. Livelli altissimi proprio di dibattito politico con uno che in pratica diceva all’altro “tu non sei buono” e l’altro che rispondeva “no tu non lo sei”, oppure “tu stavi con il vecchio sistema” e l’altro “tu sei il vecchio sistema”. Interessantissimo proprio.

In tutto questo continua la campagna reclutamento del duo Guida-Lettieri alla ricerca di sanfeliciani coraggiosi che abbraccino la politica e in particolar modo il loro messaggio. Certo magari andare un pochino oltre e cominciare un tantinello a dire che si vuol fare per risollevare le sorti sanfeliciane aiuterebbe.

Anche in questo caso pare vi siano giornali che forzatamente o meno non lo sappiamo accostano Emilio Nuzzo come presenza vicina a questo progetto politico di Guida e Lettieri che si affannano a smentire.

Al momento sembra siamo in uno scenario a tre, ma vedremo queste settimane sono cruciali. Infatti bisogna attendere ancora il Movimento 5 Stelle ma pure il Partito Democratico se vogliono o meno partecipare a queste consultazioni.

Comunque ci aspettiamo che davvero il livello si alzi, ma chi se ne frega della vostre diatribe, ma raccontateci la città che vedete, fateci capire il vostro programma, come lo volete realizzare. Insomma fateci sognare un po’. Questi sono i primi momenti della campagna elettorale dovrebbero essere quelli dell’entusiasmo del voler fare. Se volete litigare ma scrivetevi delle mail e non rompeteci le scatole che pensiamo i cittadini di San Felice ne abbiano abbastanza di queste inutili prove a chi piscia più lontano.


 

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