Siamo tornati.

Come detto avevamo bisogno di un po’ di relax per sistemare alcune cose, la stesura del nostro libro che abbiamo finito e a breve ne parleremo, anticipazione: riguarda la campagna elettorale, poi abbiamo intenzione di fare un upgrade del nostro blog e per ultimo, ma non per ultimo, la ricerca di validi collaboratori e abbiamo avuto delle ottime risposte in tal senso e le vedrete a fine settimana almeno per quanto riguarda alcune nostre rubriche.

Detto questo concentriamoci sul consiglio comunale di Santa Maria a Vico che insomma è stato interessante sono vari punti di vista.

Innanzitutto le comunicazioni del sindaco incentrate sui trasferimenti statali ci hanno lasciato davvero con tanta rabbia. Infatti alla positiva notizia dei 100 mila euro per la manutenzione, che verranno utilizzati in zona San Marco, si è poi subito aggiunta la pessima notizia di un taglio di 500 mila euro che sempre il governo Conte ha stabilito per quanto riguarda la manutenzione scolastica e quindi sia la scuola di Rosciano e il plesso Leopardi da progetti finanziati, si attendevano solo materialmente i soldi da quel che abbiamo capito, passano a progetti finanziabili.

Governo Conte: Vergogna!

Vi è stato poi il lungo, inevitabile, discorso di Michele Nuzzo per illustrare il bilancio preventivo del 2019 che a noi sembra sempre assurdo che sia affidato a un consigliere comunale e non ad un assessore. Qual è la differenza tra assessore e consigliere? Non si sa.

Rimandiamo il nostro lettore al video su youtube che pubblichiamo.

Inutile dire che per la maggioranza è tutto bellissimo, bilancio ambizioso e concreta, ovviamente dal loro punto di vista.

L’opposizione invece ha evidenziato qualche perplessità che tra le altre cose noi stessi avevamo avanzato in un articolo precedente. Una piccola premessa: mancavano a questo consiglio sia Bernardo che Sgambato, atteggiamento ingiustificabile! Si possono avere tutti i problemi di sto mondo creato, ma per la miseria si invia un comunicato stampa per dire che si sarà assenti e che cosa si pensa del bilancio magari. Non è un consiglio comunale come gli altri! E’ il bilancio programmatico, se non si ritiene di essere presenti a questa discussione non si capisce il motivo per cui si continua allora ad occupare quella sedia, se non tenete voglia allora dimettetevi.

Tornando a noi ci è davvero piaciuto l’intervento di Danilo Di Cecco in quanto come detto davvero ha ripreso cose che noi stessi avevamo notato. Si è soffermato Di Cecco sul complesso aragonese e ha fatto notare come per non perdere fondi si sia fatto un cambio di progettazione da biblioteca-museo a sede di protezione civile.

Poi è passato ai proventi servizi pubblici in particolar modo per quanto concerne i servizi funebri e le entrate che sono enormi e quindi si chiede di ridurre il costo dei cittadini. La risposta di Nuzzo è che il costo è deciso da una ditta esterna quindi i cittadini pagano ciò che la ditta stabilisce. Altro punto per noi importante: le entrate dai tributi che, secondo Di Cecco, sembra che l’amministrazione non abbia intenzione di recuperare tutti i residui rimasti ma ben 1/3 rimangono non riscossi. Per Michele Nuzzo il problema è insignificante, la mancata riscossione è compensata dal fondo crediti di dubbia esigibilità. Di Cecco arriva anche a prospettare un nuovo censimento in modo da accertare effettivamente chi paga e chi no. Altro punto a noi caro la Tari che ha fatto una domanda che noi stessi abbiamo posto, e cioè che senso ha avere una percentuale alta se poi non si ha uno sgravio? Non ci pare vi sia stata un’esauriente risposta in merito, ma lasciamo come detto al nostro lettore giudicare guardando il video.

E’ stata la volta della finta opposizione di Carmine De Lucia che come noi avevamo notato si sofferma su un aumento di costo della tari e siccome il pagamento rimane uguale come tutto ciò viene bilanciato. Una bellissima battuta del consigliere è stata questa: “io ho una compostiera ma quando mi date lo sgravio?” risponde il sindaco: “quest’anno” di rimando De Lucia: “ah allora prima delle elezioni avrò lo sgravio, mi fa piacere”. Secondo noi straordinario.

Onestamente non c’è poi piaciuto il passaggio ridondante degli assessori che ognuno ha detto la sua, in pratica un no sense che non ha risposto alle perplessità dell’opposizione. Inoltre il discorso di Nuzzo non è stato solo tecnico ma politico e tecnico allo stesso tempo quindi non ha davvero senso quel passaggio e lo superiamo a piè pari.

Rispondiamo solo al vice sindaco che ha sostenuto che “qualche blogger ha avuto da ridire sulle telecamere“. Veramente noi proprio siamo contenti e ci pare di averlo detto chiaramente, purtroppo non è colpa nostra se qualche amministratore, tra cui il vice stesso, fa proclami prima di avere fatti concreti in mano.

Tra le altre cose anche la video proiezione non ci è piaciuta, se il vice vuole illustrare il suo lavoro, fa una conferenza stampa e/o invita la cittadinanza e ne parla, ma stiamo in consiglio comunale non a cinecittà!

La votazione si conclude con un 12 a favore pure Moniello che ci pare oramai rientrato nei ranghi. 2 contrati: Di Cecco e Vigliotti. 1 Astenuto: Carmine De Lucia dall’opposizione finta.

Astensione che per quanto ci riguarda senza senso, cioè ha provato a spiegarla, ma ci è sembrato come chi si arrampica sugli specchi. Pensiamo che vi siano sedie a disposizione nella sala Sant’Eugenio dei Padri Oblati può benissimo sedersi con i suoi compagni di amministrazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

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