tari_1217.jpg

Pubblicato all’albo pretorio del comune di Santa Maria a Vico il bilancio previsionale 2019 e altri documenti collegati licenziati dalla giunta comunale, che dovranno necessariamente come ovvio avere un passaggio in consiglio comunale.

Il bilancio è sempre materia complessa e delicata, ma proviamo nel nostro piccolo -se ci riusciamo- di volta in volta a mostrare qualche dato ai cittadini.

Cominciamo con uno dei tributi che più interessa e cioè la Tari, la monnezza.

Diciamo subito che dal 2018 al 2019 il costo di gestione è aumentato di quasi 35.000€.

Ora, mentre il costo di lavaggio e spazzamento strade non ha subito modifiche non è così riguardo il costo per la raccolta differenziata che è in diminuzione con un -17.000 circa, ma il costo di trattamento e smaltimento fa aumentare enormemente il dato passando a quasi +130 mila, fortunatamente l’ultima voce dei costi quella generica di altri costi operativi di gestione si riduce della metà passando da 141 mila circa a 76 mila circa.

Quindi i costi operativi aumentano di poco più di 46 mila euro in un anno!

Ci sono poi altri costi definiti comuni. Se quelli amministrativi come ovvio non subiscono modifiche, diminuiscono invece seppur di poco i costi generali di gestione, altra voce generica, passando da 59 milioni a 56 milioni. Mentre una sforbiciata sensibile hanno i costi comuni diversi passando da 28 mila euro a soli 8 mila!

Quindi i costi comuni passano da 100 mila euro a 77 mila euro un bel -33mila in una anno!

Come detto facendo somme e sottrazioni si arriva comunque ad un aumento del costo di gestione. Riguardo la tariffa quindi diminuisce la parte fissa di quasi 50 mila euro, ma la parte variabile subisce un’aumento di 83mila euro.

Interessante il fatto che mentre lo scorso anno si prevedeva una riduzione delle entrate stimate in 10 mila euro per il conferimento di rifiuti speciali, ora quella stessa voce è ridotta di 5 mila euro.

Altra cosa interessante viene stabilito di fissare il costo della riduzione della tariffa calcolata sulla parte variabile di 10.000 euro da ripartire in favore di tutti coloro che hanno aderito entro la data del 1 Gennaio 2019 all’assegnazione delle compostiere. Ci pare però che è più un invito visto che nulla si evince, manco sul come, men che meno sul chi e su quanti siano questi “fortunati” che potranno avere una riduzione del costo della monnezza.

Fortunatamente le tariffe sono le stesse dello scorso anno. 

Purtroppo notiamo che i nostri inviti a considerare da un punto di vista sociale questa tassa non viene preso in considerazione. Noi avevamo e chiediamo ancora che si arrivi a uno sgravio, anche piccolo, per le persone anziane che vivono sole, per le famiglie numerose, per le famiglie con portatori di handicap … e cose così insomma.

Attendiamo il consiglio comunale che dovrebbe tenersi a breve.


 

 

 

Annunci