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Va tutto bene, tutto fila liscio, Arienzo non ha nessun problema.

Potrebbe anche non essere vero quello che abbiamo scritto in base a quello che leggiamo nella convocazione del consiglio comunale del 12 febbraio con solo due punti all’ordine del giorno, potremmo dire uno solo visto che il primo è il classico “approvazione verbali precedenti”.

Il secondo punto riguarda un atto dovuto sulle partecipate, insomma non ce ne frega nulla, anche perché non ci sembra che Arienzo abbia partecipazioni pubbliche.

Tornando a noi, l’ultimo consiglio comunale si svolse nella fine di Novembre, se ricordiamo bene, del 2018. Ebbene dopo una cinquantina di giorni ci si presenta ai cittadini di Arienzo con questa roba qui.

Non è successo nulla in questo periodo?

Non parliamo tanto dei fatti recentissimi, ma andando un po’ più indietro, manco tanto, leggiamo ad esempio che sono state sequestrate delle slot abusive. Sempre andando a memoria ci pare che il Partito Democratico, che sostiene con un più di un mal di pancia questa maggioranza, proprio sulle slot machine chiese un intervento dell’amministrazione in tal senso, non approfondiamo più di tanto perché siamo blogger mica un consigliere comunale!

Che fine ha fatto quella lotta al gioco d’azzardo e alle slot in particolare?

Sempre riguardo il Partito Democratico proprio in questi giorni ha sollevato la questione della toponomastica riguardo il nome di Giorgio Almirante. Non poteva portarsi la cosa in qualche modo in questo consiglio?

Che poi proprio Almirante viene anche considerato un ottimo politico anche dalla sinistra e non sono poche le parole di stima di tanti leader nei suoi confronti. Noi ci saremmo concentrati sui nomi criminali di Crocco e Ninco Nanco. Ma si sa noi amiamo la Patria fino al midollo e con essa la vera storia e non le favolette di qualche neoborboncino scodinzolante a una catapecchia ex-regnante. Il primo sindaco di Arienzo  –Nicola Finelli- fu garibaldino e che diamine!

E l’opposizione?

Qui ci vorrebbero gli Acchiappafantasmi.

Niente tenete da rilevare?

Siete tre gruppi, quattro persone, e non vi viene niente da dire, da sapere, da investigare. Una fetente di interrogazione, così giusto per far vedere che state facendo qualchecosa, che fate un opposizione di minimo sindacale almeno!

Eppure ci sarebbero gli argomenti.

Una maggioranza che si mantiene con un sottil fil di lana che basterebbe un sciuscio per farla cadere e invece nulla.

Non è che noi Pungiglione ci auguriamo la fine prematura dell’amministrazione Guida, ma un oppositore in consiglio comunale quello deve aver come obiettivo. Altrimenti passa a sostenere la maggioranza palesemente oppure si dimette e da il posto a un altro eletto per far opposizione.

Ma toglieteci una curiosità: ma ci andrete in consiglio comunale?

Perché a questo punto se vi presentate in consiglio, in questo particolare consiglio, non può non parlarsi di collusione e intelligenza con il “nemico”.


 

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