ARIENZO TOPONOMASTICA: COME LA VEDIAMO NOI

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Per curiosità siamo andati a leggerci la nuova toponomastica del comune di Arienzo, cosa assolutamente necessaria visto che tante sono le strade che necessitavano di un nome, ma sembra -anche se non ne abbiamo una precisa contezza- che alcune strade o piazze cambieranno denominazione. Cosa che troviamo questa non proprio brillante come idea, ma tant’è. Se qualcuno è a conoscenza di questo e vuole renderci edotti gliene saremmo grati.

Non ci soffermiamo su tutte le strade ma solo su quelle dedicate a personaggi storici.

Spicca da subito il nome del brigante Carmine Crocco e non ci stupisce visto che assieme a Ninco Nanco -anch’egli elevato agli onori delle strade e piazze- è l’idolo dell’attuale sindaco Davide Guida. La cosa che fa sorridere e che nonostante vengano descritte le gesta “eroiche” per legittimare l’intitolazione non si riesce a non offrire un’immagine controversa se non addirittura negativa di tali personaggi, di Crocco ad esempio: Dapprima militare borbonico, disertò e si diede alla macchia. In
seguito, combatté nelle fila di Giuseppe Garibaldi, poi per la reazione
legittimista borbonica e infine per se stesso …” cioè un traditore tre volte. Si conclude dicendo che è una figura controversa. Peccato non si faccia menzione dell’eccidio che venne compiuto in quel di Ruvo del Monte un paesino raso al suolo e gli abitanti bruciati. Ma il signor sindaco non legge gli storici e perché dovrebbe? Lui come tanti è convinto che gli storici siano solo dei personaggi che inventano favole, la storia vera la sanno i cantanti. Infondo i comici fanno i politici perché i cantanti non possono fare gli storici?

Encomiabile invece l’intitolazione a Falcone e Borsellino e a don Francesco Conte sacerdote di Arienzo. Interessanti poi le strade intitolate a Orazio, Virgilio oppure Puccini, Scarlatti e il beato Angelico. Quello che non abbiamo capito è San Martino di Tours, non se ne capisce il senso ma vabbè sempre di un santo si tratta.

Comunque sul beato Angelico magari un paio di righe le si potrebbero spendere visto che è stato ed è tra i massimi pittori italiani perché bisognerebbe solo vergognarsi per quel rigo e mezzo dedicatogli con data sbagliata per giunta!

E’ questa è la zona 1.

Passiamo alla zona 2. Troviamo strade dedicate a San Francesco e Santa Chiara e pure Santa Rita. 

Bella l’idea di dedicare la piazza a Giacomo Furia, ma essendo deceduto nel 2015 non sono ancora passati i 10 anni canonici, però siamo in Italia nel paese della regola e dell’eccezione quindi tutto è possibile.

E’ se un strada è dedicata a un brigante che ha ucciso uomini, donne e bambini fortunatamente qui troviamo il primo sindaco di Arienzo il garibaldino Nicola Finelli in pratica colui che ha trasformato Arienzo con la sua amministrazione.

Piazzetta Marietta Morgillo una educatrice che ha diretto la Casa del Fanciullo.

Poi è tutto un giro di nomi di politici e non manca nessuno dai comunisti Berlinguer e Gramsci, al socialista Pertini, al democristiano De Gasperi.

Una strada pure per Giacomo Leopardi. 

E per finire a Vincenzo Zimbardi -arienzano- che donò un terreno per una piazzetta e ottenne il titolo di cavaliere per meriti durante la prima guerra mondiale.

Passiamo all’ultima zona la 3.

Troviamo il compositore Domenico Cimarosa con una didascalia presa pari pari da Wikipedia, che vergogna! Ci auguriamo che non sia stato fatto per tutti il copia-incolla.

Una strada dedicata a Marco Pantani e non ci sorprende il sindaco ne è un tifoso accanito. Comunque approviamo. Come pure bello e toccante il pensiero di dedicare una piazzetta detta degli Angeli per le giovani morti premature.

Purtroppo ritornano i briganti con Ninco Nanco uno che viene definito nella stessa didascalia dalle doti brutali, che andrebbe tradotto con: in pratica mangiava il cuore delle vittime che uccideva. Però come abbiamo detto è il titolo di una bella canzone, pardon, di un trattato di storia.

C’è anche via San Pio ci pare giusto, un santo delle nostre parti finalmente dopo averne dedicata una strada a Tours!

Ultimo un bel riconoscimento una strada dedicata alla poetessa e scrittrice Ester Porrino. 

C’è tempo ancora fino tutto Luglio per presentare proposte di modifica,  vedremo noi la nostra l’abbiamo detta.


termotecnica

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