ITALIA: SALVINI MINISTRO DEL TUTTO. SINISTRA EVANESCENTE. DI MAIO-MELONI REPLICHE SALVINIANE.

governo salvini.jpg

Settimana questa che si chiude e apre con un solo argomento: i migranti. E’ un periodo di vertici in seno alla Ue per arrivare a un superamento del trattato di Dublino.

L’Italia ha presentato un documento articolato in dieci punti assolutamente condivisibile non fosse altro per il concetto che il migrante che arriva in un paese europeo arriva in Europa, con tutto ciò che ne consegue e cioè in pratica un po’ più di solidarietà tra tutti i paesi dell’Unione. Non trattiamo tutti i punti ma è facile trovarli in giro per la rete.

Il problema italiano e che ci siamo in pratica isolati dal punto di vista diplomatico. I nostri nuovi alleati paesi del calibro dell’Ungheria, Polonia, Rep.Ceca, Austria questo concetto non lo vogliono proprio sentire, quindi a chiacchiere ci sostengono, ma nei fatti ci osteggiano. Paesi poi che ricevono dall’Europa molto più di quanto danno. I nostri nuovi nemici invece paesi come Germania, Francia e Spagna che stiamo insultando una continuazione tramite il nostro ministro degli interni Salvini a una prima apertura con dichiarazioni importanti proprio sul fatto che il nostro paese è il principale approdo migratorio si arriva a dichiarazioni di questi giorni che disconoscono l’emergenza. Difficile che si arrivi a un documento condiviso ma l’Italia paga pesantemente le dichiarazioni folli e sciocche del nostro ministro degli interni o forse bisognerebbe dire ministro del tutto. Il nostro ministro degli esteri che dice? E già sarebbe bello ricordarsi il nome di costui.

Infatti Salvini mette becco su qualsiasi cosa è in pratica un onniministro: dalle infrastrutture, alla politica estera, alla salute ecc. Arrivando anche alla pessima figura di voler togliere la scorta al giornalista-scrittore Savino reo di parlar male del nuovo governo. Come se poi le scorte si dessero per simpatia e fortunatamente non è il ministro degli interni a discrezione che concede la protezione.

Ma quella di Salvini è evidente una strategia elettorale in quanto questo Paese dal 4 marzo fino a ieri in pratica è stato in campagna elettorale, con l’elezione del turno di ballottaggio dovremmo essere alla fine e si spera inizino i toni istituzionali. 

Elezioni che premiano la compagine di governo, la lega e il centro-destra è il reale vincitore espugnando roccaforti governate da 70anni dal centro-sinistra in regioni denominate “rosse” come la Toscana. Il M5s ottiene importanti città come Imola e Avellino, ma non è una vittoria piena in quanto non riesce a riconfermarsi a Ragusa e al municipio III di Roma, quindi il movimento dove governa viene poi accantonato, fino ad ora almeno.

La sinistra ne esce distrutta, ma era ampiamente prevedibile, il Partito Democratico cerca di capirci qualcosa e al momento l’opposizione che riesce a fare è solo del tipo Salvini brutto-Di Maio scemo, ma nessuna proposta alternativa, nessuna idea di paese alternativa alla destra da presentare ai cittadini. Si parla di un congresso, si spera propositivo e non vendicativo. Liberi e Uguali non pervenuti:, una dichiarazione, un distinguo sulle azioni di questo governo, niente proprio, quando Renzi era presidente del consiglio ci pare fossero molto più battaglieri.

Ma attenzione se la sinistra piange la destra non ride.

Forza Italia non esiste, Berlusconi è in silenzio da settimane, ma sul caso aquarius o su altre questioni di carattere economico niente. Fratelli d’Italia continua nel voler essere la fotocopia della lega, la Meloni è un Salvini in romanesco.

Si potrebbe dire lo stesso del m5s assolutamente marginale in questo governo divenendo esecutore materiale delle decisioni salviniane, vedi Toninelli che chiude i porti su  ordine del ministro degli interni, addirittura il suo sottosegretario Siri in una trasmissione televisiva ha dimostrato di non sapere che Toninelli fosse ministro.

Di Maio pure prova a fare qualcosa per uscire dalla stretta leghista, quando Salvini ha annunciato l’anti-costituzionale proposta di schedare i rom, lui se n’è uscito con schediamo i raccomandati nella pubblica amministrazione, perché infatti i raccomandati lo tengono scritto in fronte che sono tali.

Ma il ragazzo ci prova bisogna darne atto, quindi sotto con i vitalizi e pensioni d’oro un evergreen oramai, ma siamo ancora alle dichiarazioni leggi non se ne vedono. Stesso discorso per il reddito di cittadinanza ora per averlo bisogna prestare 8 ore lavorative per il proprio comune, cioè in pratica parliamo di LSU, ennesima trasformazione di questo reddito che di cittadinanza oramai ha solo il nome. Ma anche qui proposte di legge non se ne vedono.

Mettiamoci poi che il ministro dell’economia Tria ha detto chiaramente che per quest’anno stessa spiaggia stesso mare, quindi nessuna novità come Flat tax o reddito potrà essere introdotto.


 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...