ITALIA: ANCORA NIENTE GOVERNO SI PROVA A METTERE SOPRA UNA FOGLIA DI FICO

fico

La settimana appena passata è forse stata a livello politico una delle più travagliate degli ultimi della storia repubblicana.

Si è partiti con i raid sulla Siria e venti di guerra minacciosi con il nostro paese senza governo e senza un modo apparente per arrivarci. Mattarella sta provando la carte istituzionale dapprima con la Casellati la neo presidente del Senato per capire quanto è possibile un’alleanza tra il centro-destra e il m5s ma nulla di concreto è venuto fuori.

Ora il Presidente si affida a Roberto Fico neo presidente della Camera in questo caso per sondare le possibilità di un governo m5s con il pd.

Se per assurdo si dovesse verificare una ipotesi del genere sarebbe la sconfitta per Di Maio. Infatti il leader maximo del movimento poteva far nascere un governo con Salvini premier turarsi il naso per i voti di Berlusconi, visto che se lo sono tappati per bene quando si è trattato di votare Casellati e prendere i voti per far eleggere Fico. Ma poi ancora di più Di Maio avrebbe potuto condizionare fortemente il governo e decidere come dove e quando eventualmente farlo “cadere”.  Ma lo steward del San Paolo ha nel cuore la presidenza del consiglio.

Ora invece Di Maio si ritrova un Fico a un passo seppur difficile per divenire presidente del consiglio e i due come ovvio non si amano per nulla, ma soprattutto Fico riuscirebbe lì dove il capo politico ha fallito.

Ora la palla passa la Partito Democratico che potrebbe anche giocare la carta del sedersi a un tavolo giusto per capire che margini ci sono per un eventuale collaborazione per un governo e mettere a nudo tutte le incongruenze e difficoltà del M5s.

Possibilità questa non così remota vista che lo stesso Salvini ha in maniera poco istituzionale chiesto di avere l’incarico dal Presidente Mattarella e cercare il consenso con i 5stelle in pratica mettendoli davanti al fatto compiuto.

Tesi però messa alquanto in difficoltà dal voto molisano seppur la Lega è andata bene ma Forza Italia è andata meglio. I 5 stelle in flessione al 37% alle politiche avevano raggiunto il 44%.

Forza Italia e Berlusconi che escono da una settimana dura dopo la sentenza della trattativa Stato-mafia sebbene però Berlusconi in quella vicenda non ha subito nessuna condanna manco rinviato a giudizio e gli unici due politici accusati sono stati pure prosciolti. Quindi non è chiaro esattamente questi tizi che sono stati condannati in pratica appartenenti al Ros e che facevano da mediatori tra i mafiosi e …? Ecco non si sa la sentenza non lo dice bisognerà attendere le motivazioni, sebbene il pubblico ministero Di Matteo si stia lasciando andare a interviste varie e visto che la parola fine dal punto di vista giudiziario ancora non è stata detta bene farebbe a fare il servitore dello Stato e lavorare piuttosto che fare il frontman.

Ah prima che chi legge ci desse del berlusconiano, tra l’altro cosa già avvenuta, noi abbiamo sempre avuto certezze sulle frequentazioni criminali di Berlusconi già per il caso Mangano, e non stiamo manco a spiegare chi è, quindi non abbiamo bisogno di questa sentenza per dire forzatamente cose che già in passato dicevamo con semplicità. Inoltre per anni dal 1994 fino a non molto tempo fa ogni giorno noi scrivevamo sul social Facebook che chi votava Forza Italia odiava l’italia e lo scrivevamo quando Berlusconi era potente.

Giusto per dire chi siamo noi e chi siete voi.


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hakuna matata

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